Bellavista, il Comitato torna a riunirsi: «Comune e Provincia diano risposte concrete»
POGGIBONSI – Dopo il flash mob del 26 settembre, che ha coinvolto oltre 160 persone, il Comitato Indipendente Bellavista torna a riunirsi per fare il punto sulle criticità della frazione e decidere come proseguire la mobilitazione. L’appuntamento è fissato per martedì 20 ottobre alle 19, alle Delizie di Vasco, su convocazione del presidente Roberto Bocchieri, che propone un confronto sulle iniziative da intraprendere per ottenere risposte concrete da Comune e Provincia.
Al centro della riunione ci sono le questioni ancora aperte e la richiesta di un incontro con le amministrazioni, già avanzata più volte attraverso comunicazioni via Pec e, secondo quanto riferito dal Comitato, rimasta finora senza riscontro.
«Serve un confronto con le istituzioni»
Bocchieri invita cittadini, imprese e commercianti a partecipare all’assemblea per valutare insieme un nuovo flash mob o altre forme di iniziativa. L’obiettivo, spiega, è richiamare l’attenzione delle amministrazioni sulle problematiche della frazione e ottenere risposte in tempi ragionevoli, mantenendo un approccio civile, equilibrato e senza bandiere politiche.
Il presidente sottolinea il sostegno raccolto dal Comitato negli ultimi mesi, cresciuto anche in occasione della manifestazione del 26 settembre, organizzata a partire dall’iniziativa della pagina Facebook «Quando c’era i’Ponte di Bellavista».
Le critiche al Consiglio di frazione
Nel suo intervento, Bocchieri torna anche sulla scelta di dimettersi dal Consiglio di frazione. Una decisione maturata, spiega, dopo aver riscontrato quella che considera una distanza tra l’organismo e le esigenze quotidiane dei cittadini, delle attività produttive e dei commercianti di Bellavista e dintorni.
Il Comitato, nato per raccogliere e dare voce alle criticità del territorio, avrebbe cercato più volte un raccordo con l’attuale Consiglio di frazione, proponendo anche possibili iniziative congiunte, ma mantenendo la propria autonomia. Secondo Bocchieri, i tentativi non avrebbero prodotto i risultati sperati.
Il presidente precisa inoltre che il Comitato Indipendente Bellavista non ha appartenenze politiche, non intende trasformarsi in una lista civica e non si pone in opposizione alle amministrazioni. La richiesta, ribadisce, è quella di un confronto concreto, accompagnato da impegni verificabili e tempi certi.
La proposta di un bilancio partecipato
Tra i temi sollevati da Bocchieri c’è anche il ruolo dei Consigli di frazione e il funzionamento degli strumenti di partecipazione. Il presidente rilancia la proposta di un «Decentramento strutturato verso un Bilancio partecipato», eventualmente attraverso una procedura elettiva, per rafforzare la rappresentanza dei territori e il coinvolgimento diretto dei cittadini.
Una proposta che, riferisce, sarebbe già stata sottoposta più volte alla Giunta e al Consiglio comunale, senza che finora si sia aperto un confronto istituzionale sul tema.
L’assemblea del 20 ottobre sarà quindi l’occasione per fare il punto sulle questioni ancora irrisolte, discutere le prossime iniziative e valutare come mantenere alta l’attenzione sulle richieste di Bellavista, in attesa di un confronto con Comune e Provincia.

