23 Ottobre 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

BOTTEGA DELLA SALUTE

Barberino Tavarnelle: inaugurata la nuova Bottega della Salute per i servizi digitali

Condividi:
Barberino Tavarnelle: inaugurata la nuova Bottega della Salute per i servizi digitali

Non lasciare indietro nessuno nel pieno rispetto dei diritti e dei doveri delle persone con uno sguardo particolare rivolto al sostegno delle fasce più deboli della popolazione. E’ uno degli obiettivi che si pone l’attivazione di un nuovo punto gratuito di orientamento e accesso ai servizi pubblici per le comunità, inaugurato ieri pomeriggio. E’ la nuova Bottega della Salute di Barberino Tavarnelle, un progetto di prossimità che mira a rendere più fruibile la rete dei servizi pubblici e dei servizi digitali ai cittadini e alle cittadine, soprattutto alle persone che risiedono nelle aree più decentrate. A presentare il progetto, nella sala “Marina Baretta” della biblioteca comunale di Tavarnelle Val di Pesa, sono stati David Baroncelli, sindaco di Barberino Tavarnelle, Laura Scalia, responsabile Cgil Chianti, Hilde March di Anci Toscana, Chiara Tozzi della Segreteria SPI Cgil Firenze, Marco Mantelli in rappresentanza di SPI CGIL Chianti e Gilberto Macaluso, responsabile dei Servizi sociali della Società della Salute Polo Chianti.

La Bottega della Salute è frutto di un percorso di collaborazione ed una rete di soggetti istituzionali e sindacali che vede protagonisti la Regione Toscana, ANCI Toscana, SPI CGIL Firenze e Chianti. Il progetto è gestito dai volontari e dalle volontarie adeguatamente formati presso la sede SPI CGIL situata a Tavarnelle, in via Roma. Saranno loro ad accompagnare e affiancare gli utenti di ogni età nella conoscenza e nella fruizione dei servizi pubblici legati in particolar modo alla sfera della sanità digitale.

Ma cosa si può richiedere allo sportello? Ci si può rivolgere per consultare il fascicolo sanitario elettronico, prenotare prestazioni sanitarie e avere supporto nell’uso dei dispositivi digitali per lo svolgimento di pratiche on line, utilizzare la ricetta dematerializzata, attivare lo SPID, avere un supporto informativo nella richiesta dei voucher per il trasporto delle fasce deboli, modificare la fascia economica per i ticket sanitari e più in generale avere informazioni sull’ampio quadro dei servizi sanitari pubblici on line. L’accesso è libero negli orari di apertura della sede, dotata della strumentazione informatica necessaria.

“Nella Bottega della Salute – ha commentato Laura Scalia, responsabile Cgil Chianti - le cittadine e i cittadini, anziani, famiglie, lavoratori e lavoratrici, che risiedono nel comune potranno, indipendentemente dalla loro età anagrafica, avere accesso ai servizi che oggi in gran parte sono digitalizzati, è uno sviluppo interattivo, moderno e aggiornato, di quella che qualche anno fa era la carta dei servizi, uno spazio fisico e digitale finalizzato a orientare e fare risposte alle necessità e ai bisogni della popolazione”.

“Mi preme evidenziare che si tratta di un servizio gratuito - Chiara Tozzi della Segreteria SPI Cgil Firenze – che non si limita ad avviare l’istruttoria ma si propone di realizzare e completare la pratica con un’attività di accompagnamento che segue e affianca l’utente dall’inizio alla fine del suo percorso di accesso ai servizi digitali”.

“Prosegue l’obiettivo di capillarizzare le Botteghe della Salute sul territorio e nelle aree più decentrate– ha dichiarato Marco Mantelli, segretario della Lega Spi Cgil Chianti – è fondamentale offrire un supporto alla comunità che vive nelle zone più periferiche, l’attivazione del progetto ha un tratto marcatamente territoriale ed è finalizzato a garantire l'accesso ai servizi pubblici e promuovere i diritti di cittadinanza rivolgendo un’attenzione particolare ai contesti più fragili”.

“Il nostro è un lavoro di squadra – ha evidenziato Hilde March di Anci Toscana – che unisce e intreccia l’impegno di Anci Toscana che si occupa del monitoraggio, della formazione e della verifica dei bisogni che emergono e l’attività dei volontari e delle volontarie dello SPI CGIL, in quanto esempio di responsabilità e cittadinanza attiva, che si mettono a disposizione per erogare e gestire la Bottega della Salute”.

“Accogliamo con favore ed entusiasmo questa importante opportunità che si aggiunge ad un complesso di servizi esistenti e prossimi all’apertura come lo Spoke Casa della Salute di Barberino Tavarnelle – ha concluso il sindaco David Baroncelli – il progetto, nato in seno ad un consolidato rapporto di collaborazione con Spi Cgil e Anci Toscana, si prefigge l’obiettivo di colmare il gap nell’accesso ai servizi digitali, sanitari e pubblici, da parte delle persone che hanno scarsa familiarità con i dispositivi informatici, dunque un servizio reso possibile dal volontariato locale che tende a costruire e rafforzare welfare e coesione sociale”.

Forse potrebbe interessarti anche...