06 Agosto 2026

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mostra itinerante

Casentino, l'arte di Luciano Schifano celebra San Francesco: al via l'8 agosto la mostra itinerante per gli 800 anni dal Cantico delle Creature

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Casentino, l'arte di Luciano Schifano celebra San Francesco: al via l'8 agosto la mostra itinerante per gli 800 anni dal Cantico delle Creature

Francesco, la Sua esistenza, donata interamente all’amore, alla riconciliazione e alla fraternità, continua a parlare al cuore dell’umanità anche a ottocento anni dalla sua morte. Scoprire Francesco oggi significa lasciarsi coinvolgere da una storia che continua, silenziosa e forte, l’esortazione a vivere con la gente che, mostrando il mondo amato da Francesco, quello della campagna, gli animali, il silenzio, diventa un invito concreto ad accogliere il Vangelo nella vita quotidiana, a costruire ponti di dialogo con il creato.

Nel 2026 si concluderanno le celebrazioni del grande centenario francescano con gli ottocento anni dalla pasqua di Francesco (1226-2026) e l’artista Luciano Schifano fa suo il messaggio di Francesco, Il Cantico delle Creature, esprimendo il suo pensiero con discrezione, naturalezza, garbo, dedicando a Francesco tutta una serie di opere, che oggi compongono tre mostre telematiche, riunite in una mostra itinerante, organizzata a cura della scrittrice Lorena Fiorini,  con il supporto dei Sindaci Luca Santini Pratovecchio Stia, Antonio Fani Castel San Niccolò, e con la direzione artistica della storica  d’arte Alberta Piroci.

 Il viaggio itinerante, che si concluderà a fine ottobre 2026 e comprende 130 opere tra locandine, dipinti, retouchées e prove d’autore, creati negli anni che vanno dal 1965 al 2012, inizia ufficialmente sabato 8 agosto, ore 10.00, a Stia al Museo dell’Arte della lana con ‘L’uomo e l’artista Luciano’ per poi proseguire, alle ore 12.00, a Il Casale di Pratovecchio Stia con la conferenza ‘ Le creature di Dio prive di ragione’, e alle ore 18.00 a Castel San Niccolò, Strada in Casentino nella sala dell’Archivio storico Comunale con la conferenza ‘I francescani costruttori di Chiese’, per poi concludersi al Santuario della Verna con ‘San Francesco e Sorella morte’. Lo scritto più importante di San Francesco è universalmente riconosciuto nel Cantico delle Creature (o Cantico di Frate Sole).

 Composto nel 1224, è considerato il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore. È un inno alla vita, a Dio e alla natura, fondamentale sia dal punto di vista più spirituale che linguistico perché scritto in volgare umbro (invece che in latino) per essere compreso da tutti. Una presenza forte che ci accompagna… come un seme che germoglia nella terra, la presenza di Francesco è luce e promessa per chiunque desideri camminare nella fraternità e nella speranza.

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