Firenze, torna "Colori Diversi": alle Murate la sesta edizione tra arte, inclusione e innovazione
Dal 1 al 17 maggio 2026 il Semiottagono delle Murate ospita la sesta edizione di “Colori Diversi”, rassegna promossa da ArteBellariva APS che conferma il suo ruolo tra gli appuntamenti più dinamici della primavera culturale fiorentina.
Per oltre due settimane il pubblico sarà coinvolto in un percorso che unisce pittura, fotografia, musica, performance e dibattiti, con una mostra collettiva che riunisce decine di artisti, offrendo un mosaico di linguaggi e sensibilità differenti. Accanto all’esposizione, la rassegna trasforma gli spazi delle Murate in un laboratorio aperto, in cui il pubblico partecipa attivamente alla creazione artistica e può prendere parte a momenti di disegno collettivo, performance interdisciplinari, laboratori esperienziali e dialoghi sui temi dell’arte, della scienza e dell’inclusione sociale.
Il vernissage è in programma sabato 2 maggio con la presentazione degli artisti a cura di Simonetta Fontani e Giovanni Nicolais, introdotti dal giornalista Jacopo Chiostri, seguita dalla consegna del catalogo ufficiale e dal concerto live con Eleonora Visentin al soprano, Sara Tomei al flauto traverso e Marco Tomei al pianoforte, completato dall’intervento di Francesco Pellicci dedicato all’arte del tessuto e alla figura del costumista storico. Durante le due settimane di rassegna sono in programma momenti di confronto su cambiamenti climatici, dibattiti sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale, eventi solidali e iniziative culturali che combinano pittura, musica, teatro e danza, con un’attenzione particolare all’inclusione e alla contaminazione tra linguaggi. “Colori Diversi 2026” si inserisce nel contesto del Murate Idea Park, rafforzando il complesso come polo di produzione culturale contemporanea e confermando ArteBellariva APS come realtà capace di creare connessioni tra artisti, pubblico e territorio.
La rassegna si conclude il 17 maggio lasciando al pubblico un’esperienza di incontro, partecipazione e stimolo culturale, confermando la manifestazione come progetto in continua crescita, accessibile e profondamente contemporaneo.
