Giorno del Ricordo, i Comuni di San Casciano e Greve rievocano le vittime delle Foibe e il doloroso momento dell’esodo giuliano dalmata
I Comuni del Chianti celebrano il Giorno del Ricordo con un programma di iniziative che alterna cerimonie commemorative ad eventi culturali ed occasioni di approfondimento. Per la ricorrenza del 10 febbraio, istituita nel 2004 (legge 92) “in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”, il Comune di San Casciano in Val di Pesa ha organizzato una cerimonia solenne in memoria dei martiri delle Foibe.
Martedì 10 febbraio alle ore 10 sarà deposta una corona al cippo commemorativo dedicato alle vittime delle Foibe presente nell'area del cimitero di San Casciano. E nella stessa giornata, alle ore 17.30, presso la Sala conferenze “Lucia Bagni” della biblioteca comunale (Via Roma 37) si terrà una conferenza dal titolo “Naufraghi nella tempesta della pace: gli esuli a Firenze” dello storico Simone Malavolti, con gli interventi del sindaco Roberto Ciappi, dell’assessora alla Cultura Sara Albiani e di Maria Claudia Valdini, figlia di esule istriano e in rappresentanza del Comitato ANVGD Firenze e Riccardo Simoni, esule istriano.
A Greve in Chianti, martedì 10 febbraio alle ore 12, è prevista la deposizione di una corona di alloro al cippo commemorativo presso il giardino dedicato ai martiri delle Foibe in via Giacomo Brodolini. Nell’area verde è presente anche una panchina che ricorda con una targa la memoria di Norma Cossetto, una studentessa italiana, istriana di un villaggio nel comune di Visignano, uccisa nell’ottobre del 1943 dai partigiani jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani. Nel 2005 a Norma Cossetto è stata conferita la medaglia d'oro al merito civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
