Poggibonsi Pallanuoto riparte da settembre: "Vogliamo tenere i ragazzi insieme, lontani dalle vie sbagliate"
POGGIBONSI — Trentun anni di storia e una comunità di famiglie, ex atleti e amici che continua a crescere. Mentre la campagna per le nuove iscrizioni entra nel vivo, il presidente della Poggibonsi Pallanuoto, Massimo Minucci, in carica dal 2019, fa il punto sulla stagione appena chiusa e sui progetti per quella che partirà a settembre: dai settori giovanili Acquagol alla squadra Senior in Serie D Uisp, dalle collaborazioni con le società vicine fino al sogno, non troppo nascosto, di riportare una partita di Serie A a Poggibonsi.
Lo abbiamo incontrato per farci raccontare da vicino cosa significa oggi guidare una società nata «da un gruppo di amici ex nuotatori che invece di smettere di nuotare sono rimasti in acqua».
Presidente, ci racconta chi è la Poggibonsi Pallanuoto e come è nata?
È una società che esiste ormai da 31 anni, nata da un gruppo di amici ex nuotatori che invece di smettere hanno deciso di continuare a fare attività in acqua. Molti di loro sono ormai di una certa età, ma continuano a frequentare l'ambiente della Poggibonsi Pallanuoto con cene, allenamenti e occasioni di ritrovo, proprio per il gusto di stare insieme e di volersi bene. La pallanuoto, in fondo, è diventata il collante di questa amicizia.
Come è strutturata l'attività sportiva, dai più piccoli fino ai senior?
Ci alleniamo nella vasca di Poggibonsi. Abbiamo il gruppo Acquagol, dedicato ai bambini dagli 8 ai 12-13 anni, per poi passare agli Under 16 e salire. Diciamo che si può cominciare "dagli 8 agli 80", come dico sempre. C'è poi la squadra Senior, che partecipa al campionato Uisp di Serie D: raccoglie alcuni dei vecchi fondatori insieme a molti giovani che hanno smesso l'attività agonistica seria e hanno scelto un percorso più tranquillo, per restare in acqua e mantenere i rapporti di amicizia, facendo uno sport che piace senza gravare troppo sugli impegni quotidiani.
Quanto conta per voi il rapporto con il territorio?
Moltissimo. Abbiamo una rete folta di collaborazioni costruita negli anni qui a Poggibonsi e non solo. Cerchiamo di rispondere alle esigenze delle famiglie e del territorio, di integrare i ragazzi e rendere l'attività accessibile a tutti, sotto ogni punto di vista. Crediamo molto nell'integrazione.
Ci parla del progetto con Avis?
Da qualche anno portiamo avanti la collaborazione con l'Avis comunale di Poggibonsi: tornei, donazioni di gruppo e iniziative condivise. Abbiamo lavorato con i vari presidenti che si sono succeduti; ringrazio Veronica Bernardini, che ha appena concluso il suo mandato, per tutto quello che abbiamo costruito insieme, e faccio i migliori auguri di buon lavoro al nuovo presidente, Marco Dainelli. Le intenzioni di proseguire ci sono tutte, per continuare a sensibilizzare la comunità sulla donazione di sangue.
Come è andata la stagione appena conclusa?
Con i più piccoli, un gruppo di 13-14 ragazzini, abbiamo iniziato piano, con qualche partitella e prime collaborazioni con società vicine per farli giocare. Con i Senior abbiamo disputato il campionato Uisp Serie B: un campionato duro, con tante partite, ma davvero divertente. Mi auguro con tutto il cuore che si possa ripetere quest'anno: i progetti per ripartire ci sono, e contiamo anche sulla bella rete di amicizie costruita con le attività locali, che credono nel nostro progetto e in una società che fa sport in maniera pulita e senza pressioni.
Come è stata affrontata l’annata che si è appena conclusa?
Abbiamo affrontato qualche disagio a causa di alcune situazioni poco favorevoli a noi che facciamo uno sport di squadra. Per questo voglio ringraziare le società vicine che ci hanno dato una mano: l'Olimpia Colle, la Siena Pallanuoto e la Dream Sport di Firenze. Grazie a loro i nostri ragazzi hanno potuto continuare ad allenarsi seriamente e a giocare, anche fuori dalla nostra piscina.
Guardando avanti, quali sono i progetti per la nuova stagione?
Ripartiremo a settembre con tanta voglia di fare bene, e soprattutto con l'obiettivo di tenere i ragazzi insieme. Credo sia una cosa fondamentale: un ambiente sano di sport e amicizia come il nostro può tenere i giovani lontani da altre tentazioni e da strade sbagliate. Per questo invito tutti i genitori a far provare questo sport bellissimo ai propri figli.
Come si può fare per iscriversi?
Basta contattarci attraverso i nostri canali social, dove sono disponibili tutti i numeri di riferimento. Da settembre, e comunque anche a ottobre o più avanti, chi vuole può usufruire di 4 prove gratuite prima di iscriversi.
Per chiudere, ci racconta qualcosa dei gemellaggi della società?
La Poggibonsi Pallanuoto ha al suo attivo due bei gemellaggi, con Brescia e con il Quinto di Genova. Prima del Covid, prima del 2019, siamo riusciti a portare una partita di Serie A a Poggibonsi: un traguardo di cui siamo stati davvero orgogliosi. Ora speriamo di ripartire, e appena ci saranno le condizioni migliori mi auguro di poter riportare presto un'altra partita di Serie A qui a Poggibonsi. Perché no?

