19 Giugno 2026

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Maturità 2026, la notte prima è passata: oggi la seconda prova. Dallo scoglio Latino e Matematica ai laboratori dei Tecnici

Maturità 2026, la notte prima è passata: oggi la seconda prova. Dallo scoglio Latino e Matematica ai laboratori dei Tecnici

Mandato in archivio l’esordio di ieri con lo scritto d’Italiano comune, per gli oltre 527mila studenti italiani la campanella di oggi, venerdì 19 giugno 2026, ha suonato con un eco decisamente diverso. Alle 8:30 in punto il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aperto il "plico telematico", dando ufficialmente il via alla seconda prova scritta, lo scoglio più temuto dell’intero esame, incentrato sulle discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio.

Se ieri si navigava nel mare della riflessione e della letteratura, oggi l'esame si fa ultra-specialistico. La grande macchina ministeriale ha attivato tracce differenziate per migliaia di commissioni, declinando il compito in base all’indirizzo frequentato.

Andiamo a vedere nel dettaglio come si dividono i ragazzi sui banchi in queste ore, tra versioni, studi di funzione, bilanci aziendali e prove pratiche.

I Licei: tra classici intramontabili e sfide scientifiche

Nei licei il tempo a disposizione varia considerevolmente: si va dalle canoniche 4 o 6 ore per gli scritti tradizionali, fino alle vere e proprie "maratone" artistiche distribuite su più giorni. Liceo Classico: Quest’anno si torna alla tradizione pura. Niente simulazioni bilingue o "misti": i ragazzi si trovano davanti a una singola, densa versione di Latino, con l'obiettivo di tradurre e analizzare il testo d'autore. Liceo Scientifico: (compresi l’opzione Scienze Applicate e l’indirizzo Sportivo). La sfida si gioca tutta sul terreno della Matematica. I candidati hanno a che fare con la consueta struttura: due problemi e otto quesiti (tra cui sceglierne rispettivamente uno e quattro) incentrati su studi di funzione, calcolo della probabilità e geometria analitica. Liceo Linguistico: Riflettori accesi sulla Lingua e cultura straniera 1 (la principale studiata nei rispettivi corsi), con prove di comprensione del testo e produzione scritta. Liceo delle Scienze Umane: Traccia incentrata sulle Scienze Umane (Antropologia, Pedagogia, Sociologia), che si sposta invece su Diritto ed Economia politica per l'opzione Economico-sociale. Liceo Artistico, Musicale e Coreutico: Qui la maturità si trasforma in un laboratorio. All'Artistico la prova (Discipline progettuali e geometriche a seconda dell'indirizzo) può durare fino a tre giorni per 6 ore al giorno. Al Musicale ci si concentra su Teoria, analisi e composizione, mentre al Coreutico dominano le Tecniche della danza, divise in momenti teorici e prove d'esecuzione pratiche.

Istituti Tecnici: l'applicazione pratica e l'analisi di caso

Per gli studenti dei Tecnici la seconda prova simula spesso contesti professionali reali, richiedendo analisi di bilancio, pianificazioni di sistemi o lo sviluppo di progetti tecnologici. Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM): Il focus è su Economia aziendale (con variazioni in Geopolitica per l'indirizzo Relazioni Internazionali), dove ai candidati viene chiesto di redigere bilanci, analizzare indici finanziari o risolvere casi di gestione d'impresa. Turismo: La materia di oggi è Discipline turistiche e aziendali. Informatica e Telecomunicazioni: Per entrambe le articolazioni, i ragazzi affrontano la prova di Sistemi e reti, applicando protocolli di sicurezza e architetture di rete. Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex Geometri): Sotto esame le competenze di Progettazione, costruzioni e impianti. Agraria: Traccia focalizzata su Produzioni vegetali o Viticoltura e difesa della vite per le specifiche articolazioni territoriali.

Istituti Professionali: focus sulle competenze del territorio

Dalla riforma in poi, la seconda prova dei Professionali non prevede più una traccia interamente ministeriale ministero-centrica. Il MIM fornisce la "cornice" e le linee guida generali, ma è la singola commissione d'esame a declinare la prova sulle specifiche attività e sui laboratori svolti nel corso dell'anno dall'istituto. La durata complessiva può arrivare a 12 ore, sviluppate su due giornate.

Tra i principali indirizzi, i ragazzi affrontano prove pratico-scritte in: Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera: Scienza e cultura dell'alimentazione, laboratori di servizi enogastronomici o di sala e vendita. Servizi per la sanità e l'assistenza sociale: Psicologia generale e applicata. Manutenzione e Assistenza Tecnica: Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione. Industria e Artigianato per il Made in Italy: Progettazione e realizzazione del prodotto (dalla moda alla liuteria, in base alle specificità locali).

La regola d'oro in aula: Vietati tassativamente smartphone, smartwatch e qualsiasi dispositivo con connessione internet. Chi viene sorpreso rischia l'esclusione immediata da tutte le prove d'esame.

Superato lo scoglio odierno, l'attenzione si sposterà immediatamente sulla nuova griglia dei colloqui orali. Da quest'anno, infatti, debutta la formula a quattro discipline fisse stabilite dal Ministero (che variano per indirizzo e che comprendono commissari sia interni che esterni), archiviando definitivamente la vecchia estrazione dei materiali o i "collegamenti forzati" a tutti i costi.

Ma per pensare all'orale c'è tempo. Adesso, nelle aule d'Italia, contano solo i dizionari di latino aperti, le calcolatrici scientifiche che calcolano e il silenzio concentrato di una generazione che sta scrivendo il proprio futuro.