Santa Tresa celebra la Donna e la Primavera: ecco il nuovo Rosa, un inno alla Sicilia
di Claudio Zeni
Santa Tresa celebra la Festa della Donna e saluta l’arrivo della primavera presentando una nuova versione del proprio rosato, Rosa di Santa Tresa.
Un omaggio ai colori dei tramonti siciliani, da godere insieme alle persone a cui si vuole bene: arriva un nuovo vino, che racconta la Sicilia con la propria eleganza e complessità. Rosa di Santa Tresa Terre Siciliane IGP prima era prodotto con Nero d’Avola e Frappato: oggi la sua nuova versione che arriva con l’annata 2025, a breve sul mercato, sarà invece un blend a base di uve Nerello Mascalese (70%) e Frappato (30%). Vino biologico e vegano, di colore rosa tenue brillante, con riflessi cerasuolo chiaro, al naso presenta un profilo netto, con piccoli frutti rossi freschi come fragolina, ribes e melograno, seguiti da note floreali di rosa canina, accenni agrumati e una sottile vena minerale.
Al palato spicca un’acidità viva, ben integrata, che dà slancio e allunga il sorso. Rosa di Santa Tresa è un vino di corpo snello, in cui il Nerello Mascalese porta verticalità e sapidità, completate dalla succosità e fragranza aromatica del Frappato. Nel finale, ritorni di frutto rosso e una chiusura salina che ci porta in riva al mare. È un vino estremamente versatile, che si abbina perfettamente a piatti leggeri di verdure, pesce e carni bianche. È ideale con pesce crudo o da solo come aperitivo.
