«Mi sento presa in giro: multata per un mio sacchetto abbandonato fuori dai cassonetti»
«È un vicenda grottesca, ma è la realtà: sono stata multata perché un mio sacchetto è stato trovato fuori da un cassonetto». A raccontare la vicenda che gli è capitata è Manuela Bernardi titolare del negozio Bolero.
«Due anni fa mi sono vista arrivare una multa di 126 euro perché uno dei miei sacchetti di carta era stato trovato abbandonato all'esterno dei cassonetti di piazza della stazione. Lì per lì sono rimasta un po' stupita, poi ho verificato e né io né mia figlia avevamo lasciato il sacchetto fuori. Quindi non capivo perché mi avessero multata».
Bernardi cerca di avere spiegazioni. «Non ci sono telecamere, non ci sono immagini per dimostrare chi abbia lasciato il sacchetto. Vado in Comune e mi assicurano che la multa sarà tolta. Allora sono tranquilla, non la pago, per me a tutto a posto».
In realtà qualche settimana fa le viene notificata nuovamente la multa, quelle 126 euro per il sacchetto abbandonato sono ancora lì e devono essere pagate. «Stavolta mi dicono che se non voglio pagare, devo fare ricorso. È una vicenda assurda, non mi metto di certo a fare ricorso per 126 euro. La pagherò, ma non mi va giù. È una multa completamente ingiusta, assurda, senza senso. Mi sento realmente presa in giro».
La titolare di Bolero è infuriata. «Stampo 10mila borsine all'anno, allora sono a rischio di 10mila multe? Cosa dovrei fare?».
E, conclude Manuela Bernardi, «non credo che in un momento delicato come questo, il commercio e in particolare quello del centro storico, abbiamo bisogno di un simile accanimento. Perché, da quanto ho saputo purtroppo non sono neppure la sola ad essere stata multata, ma ci sono almeno altri 4-5 casi simili».
