29 Gennaio 2026

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Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e il CONI Toscana, per la tutela dei minori e la prevenzione dei rischi online.

 Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e il CONI  Toscana, per la tutela dei minori e la prevenzione dei rischi online.

Il Protocollo rafforza la collaborazione già esistente, valorizzandone e ampliandone i contenuti,  attraverso iniziative congiunte in materia di prevenzione e contrasto a eventuali forme di violenza  online e, in particolare, momenti informativi e formativi volti a diffondere la cultura digitale in ambito  sportivo, per promuovere, a favore di atleti, tecnici e dirigenti sportivi, un utilizzo consapevole della  rete, allo scopo di garantire la messa in campo di misure di prevenzione e protezione, tenuto conto  del ruolo dell’ambiente virtuale, quale dimensione concreta e importante della vita di bambini e  adolescenti, rinnovando gli sforzi congiunti per il contrasto al cyberbullismo, allo sfruttamento  sessuale dei minori e a ogni altra forma di aggressione online. 
Ciò verrà concretizzato anche attraverso campagne di prevenzione sui rischi del web, volto a un uso  consapevole e sicuro delle tecnologie digitali. 


La Polizia Postale è quotidianamente impegnata nel tessere forme sempre più solide e strutturate di  collaborazione, che consentano di ottimizzare le conoscenze acquisite, anche grazie al contributo dei  numerosi attori istituzionali coinvolti e delle più qualificate realtà del mondo sportivo, sia in ambito  nazionale, che a livello regionale. 
Il documento è stato firmato alla presenza del Vicario del Questore della Provincia di Firenze,  Giovanni Pampillonia, che osserva: “Il Protocollo siglato oggi riflette l’attenzione della Polizia di  Stato alla sinergia operativa per promuovere misure di prevenzione e protezione maggiormente  efficaci in questo caso rivolte all’educazione digitale dei più giovani. In particolare, lo sport, che  concorre alla crescita dei giovani e alla formazione della loro personalità realizzando un autentico  e ormai desueto incontro dal vivo tra i bambini e gli adolescenti, costituisce un ambito di intervento  cruciale nella prevenzione e nel contrasto al cyberbullismo. Le iniziative in programma con parte  attiva la Polizia Postale e il CONI-Cr attraverso momenti formativi e informativi sono finalizzate ad  accrescere una cultura digitale responsabile e consapevole confermando un impegno concreto degli  attori coinvolti a favore della sicurezza e del benessere delle giovani generazioni.” 


Aggiunge Eva Claudia Cosentino: “Il Protocollo odierno è un esempio virtuoso di collaborazione  tra realtà istituzionale e sportiva, nell’ottica di rendere la prevenzione alle forme di violenza  tecnomediata una strategia continuativa, non un intervento isolato. Si proseguirà, quindi, a contrastare il cyberbullismo e gli altri abusi online ai danni di bambini e adolescenti attraverso  azioni di prevenzione volte a un uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali, in particolare a  favore di atleti, operatori e dirigenti sportivi, anche allo scopo di favorire l’emersione di possibili  disagi e l’individuazione di eventuali vittime in ambito sportivo. Inoltre, tenuto conto di quanto  radicalmente i social media abbiano trasformato anche il mondo dello sport, offrendo, tra l’altro, nuove opportunità di comunicazione e interazione tra atleti e utenti del web, è  fondamentale imparare a gestire in modo consapevole e prudente anche questi aspetti, ovvero  l’identità digitale e la presenza online. Nonostante i numerosi vantaggi, dall’utilizzo improprio dei  social possono infatti derivare anche criticità per gli atleti e per il settore sportivo, in termini  di commenti negativi e insulti, soprattutto dopo sconfitte o prestazioni deludenti”. 


Simone Cardullo ha così commentato: “È per me motivo di grande soddisfazione sottoscrivere  questo protocollo, a nome del CONI Toscana, con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica.  Si tratta di un’ulteriore e concreta azione verso le problematiche legate ai fenomeni del bullismo e  del cyberbullismo, temi sui quali il nostro Ente aveva già manifestato il proprio impegno nel 2019,  dando vita a una pubblicazione che proprio in questi giorni è stata rieditata grazie al contributo del  Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, della Regione Toscana e di ANCI Toscana. Con la  firma di questo protocollo, il CONI Toscana intende offrire il proprio contributo e fungere da cassa  di risonanza all’interno del mondo dello sport, in particolare in quello giovanile, affinché attraverso  istruttori e dirigenti si rafforzi una sempre maggiore consapevolezza dei rischi – anche di natura  penale – connessi a tali fenomeni. Da anni, infatti, il CONI regionale promuove sul territorio  numerose iniziative finalizzate alla diffusione, nel mondo sportivo, di progetti educativi rivolti ai  minori, ma anche a dirigenti, insegnanti, allenatori e genitori, con l’obiettivo di prevenire le diverse  forme di disagio minorile e di favorire corretti stili di vita. In collaborazione con altri enti del terzo  settore, il CONI Toscana ha inoltre promosso convegni sui principi del gioco corretto e del fair play,  anche in ambito digitale, per sensibilizzare e formare ragazze e ragazzi a un uso consapevole delle  nuove tecnologie e diffondere la cultura di una “navigazione” responsabile in rete, offrendo  sostegno, aiuto e indicazioni concrete ai minori e alle loro famiglie”.

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