12 Maggio 2026

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Allarme truffe via sms e email: «Non cliccate su quei link». Il monito della Asl Toscana Sud Est

Allarme truffe via sms e email:  «Non cliccate su quei link». Il monito della Asl Toscana Sud Est

Un nuovo tentativo di phishing corre sui telefoni dei cittadini toscani, questa volta camuffato da comunicazioni ufficiali della sanità pubblica. La Asl Toscana Sud Est ha diffuso un’allerta urgente riguardante la circolazione di falsi sms ed email inviati a nome di presunti "uffici Cup" (Centro Unico di Prenotazione), studiati ad hoc per ingannare gli utenti e sottrarre denaro.

La dinamica del raggiro

Il meccanismo utilizzato dai cyber-criminali è semplice quanto efficace: il cittadino riceve un messaggio che sembra provenire dall'Azienda Sanitaria, contenente un link cliccabile o l'invito a contattare un determinato numero di telefono. Già nei mesi scorsi erano stati segnalati episodi simili

Tuttavia, come chiarito ufficialmente dall'Asl Tse, quel numero non appartiene in alcun modo ai circuiti aziendali. Si tratta, con ogni probabilità, di numerazioni a tariffazione speciale o sistemi attivati con l'unico scopo di prosciugare il credito telefonico o accedere ai dati sensibili di chi, in buona fede, decide di richiamare per avere chiarimenti su prenotazioni o visite.

I consigli dell'Azienda Sanitaria

Per evitare di cadere nella trappola, la Asl Toscana Sud Est è stata categorica: non bisogna assolutamente rispondere a questi messaggi né cliccare sui link allegati.

«Si tratta di comunicazioni ingannevoli che non provengono dai nostri uffici», sottolineano dall'Azienda.

Ecco alcune regole d'oro per difendersi. Diffidare dai link dal momento che gli enti pubblici raramente inviano link diretti a pagine di pagamento o inserimento dati via sms. Controllare i numeri: se si riceve un invito a richiamare, verificate sempre il numero sui canali ufficiali della Asl (sito web o portale regionale). Non fornire dati sensibili in quanto nessun operatore Cup chiederà mai via email o sms codici bancari o password.

L'invito alla massima prudenza è esteso a tutto il territorio delle province di Arezzo, Siena e Grosseto. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione, è sempre preferibile contattare direttamente i canali di assistenza ufficiali dell'Asl Tse.

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