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San Casciano Val di Pesa, una “bussola”per gli anziani: il 23 aprile in Comune presentazione dei servizi per la terza età

San Casciano Val di Pesa, una “bussola”per gli anziani: il 23 aprile in Comune presentazione dei servizi per la terza età

Una bussola per aiutare gli anziani di San Casciano Val di Pesa a orientarsi tra servizi, attività, opportunità e buone pratiche. E' l'incontro pubblico promosso dalla cooperativa Nomos con il patrocinio dal Comune di San Casciano Val di Pesa dal titolo "Terza età: consapevolezza, risorse, relazioni. Incontri sull’invecchiamento attivo per anziani e familiari", in programma il 23 aprile dalle 16 alle 19 nella Sala consiliare del Palazzo Comunale (via Machiavelli 56), in collaborazione con Auser San Casciano, Auser Barberino Tavarnelle, Spi-Na Cgil, Misericordia San Casciano, Misericordia Barberino Tavarnelle, Avg di Greve in Chianti.

L'incontro (il terzo dell'area fiorentina dopo quello di Bagno a Ripoli e di Pontassieve) è dedicato all'invecchiamento consapevole, per raccontare le realtà associative, i servizi e le iniziative gratuite rivolte agli anziani presenti sul territorio.

“Sarà anche uno spazio di ascolto e condivisione per scoprire strategie utili, consigli pratici e spunti di riflessione per affrontare insieme questa importante fase della vita” spiega Gaia Guidotti, vicepresidente Nomos “promuovendo una visione positiva e realistica della terza età. La terza età è spesso associata esclusivamente alla malattia e al declino, in realtà, il processo di invecchiamento comporta cambiamenti fisiologici del tutto naturali, che non devono essere automaticamente interpretati come patologici, ma anzi possono essere vissuti come un'opportunità e una nuova prospettiva”.

“Non lasciare solo né indietro nessuno significa soprattutto porsi al fianco, sostenere e aiutare concretamente le fasce più fragili della popolazione ed in particolare gli anziani e le anziane del comune di San Casciano e dell’area chiantigiana – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – un’attenzione mirata e un percorso puntuale che mettiamo in moto da anni con il personale dei servizi sociali, in collaborazione con il ricco tessuto associativo del nostro territorio. E’ questo un lavoro che ci vede impegnati anche per rispondere alle esigenze di una delle principali caratteristiche del nostro territorio: la longevità, testimoniata dalla presenza di una popolazione anziana, una delle aree italiane con la maggiore concentrazione di centenari, nei tre comuni dell’Unione del Chianti fiorentino sono circa una ventina le persone che hanno superato il secolo di vita. Non posso, dunque, che salutare con favore l’iniziativa della Cooperativa sociale onlus Nomos che mette al centro i bisogni di coloro che abbiamo il compito e il dovere di supportare, ascoltare, tutelare e stimolare poiché rappresentano il cuore della nostra memoria, il fondamento del nostro passato. Le azioni che possiamo realizzare per la crescita sociale, culturale ed economica della comunità prendono le mosse dal principio di cura che ogni giorno siamo chiamati e concretizzare con l’obiettivo di tradurre la fragilità individuale in una risorsa collettiva e dare senso e ragione ad alcuni dei valori più grandi della nostra esistenza: le relazioni umane e il dialogo intergenerazionale” conclude il sindaco.


Durante l'incontro verrà presentato anche il progetto della regione Toscana Pronto Badante.

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