10 Giugno 2026

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Desertificazione commerciale: al via la raccolta firme per le ZES. Confesercenti Siena in prima linea

Desertificazione commerciale: al via la raccolta firme per le ZES. Confesercenti Siena in prima linea

“Da troppo tempo si parla con rassegnazione della desertificazione commerciale. E’ tempo di agire per invertire la tendenza, e ognuno di noi da ora può fare la sua parte”. Così Leonardo Nannizzi, Presidente di Confesercenti Siena presenta la proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, pubblicata nei giorni scorsi in  Gazzetta Ufficiale. Lo fa all’indomani dell’Assemblea elettiva regionaleche in Palazzo Vecchio a Firenze ha confermato Nico Gronchi come Presidente di Confesercenti Toscana ed ha nominato tre nuovi Vicepresidenti tra cui lo stesso Nannizzi, con delega alla rigenerazione urbana.

Un obiettivo a cui punta espressamente l’iniziativa legislativa ‘dal basso” tramite l’istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità o ZESpro, strumenti normativi che facilitino una serie di interventi mirati tra cui incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e sostegni finanziari per l’avvio e la gestione di attività commerciali di vicinato. “Servono 50mila firme su scala nazionale entro ottobre per far sì che il Parlamento si faccia carico della proposta e poi la trasformi in legge – spiega Nannizzi - la nostra associazione si attiverà in primo luogo per sensibilizzare commercianti e imprenditori, ma la raccolta è aperta a tutti i cittadini adulti, anche perché riguarda davvero tutti: chi vive nei centri urbani e vuole che restino vivi, chi li visita o li vuol far visitare e si aspetta la stessa cosa”.

All’atto pratico, sostenere la proposta di legge è un’azione gratuita, richiede pochi secondi e può essere fatta in autonomia da qualsiasi cittadino munito di Spid, Cie o Cns: presso le sedi Confesercenti di Siena e provincia è comunque possibile sia consultare il testo della proposta che richiedere assistenza per effettuare l’operazione o per attivare la firma digitale. Il tema è riecheggiato a più riprese durante l’Assemblea regionale di Confesercenti raccogliendo l’interesse di vari esponenti (dal Presidente della Regione Giani alla Presidente di Anci Toscana, Susanna Cenni, che ha auspicato il coinvolgimento delle Amministrazioni comunali). Ora Nannizzi preannuncia un impegno capillare dell’associazione per le prossime settimane: “saranno allestiti anche desk temporanei di raccolta cartacea delle firme in luoghi pubblici – anticipa – ma parallelamente sensibilizzeremo le istituzioni che sono presenti nel territorio, e che possono adottare e rilanciare un obiettivo che, sulla carta, ci sembra condiviso in modo trasversale: quello di contrastare la desertificazione commerciale e mantenere vivi i centri storici, i quartieri e in generale le comunità che sono un elemento fondamentale anche nel territorio senese”.

“Siamo consapevoli – aggiunge il Presidente di Confesercenti Siena – che questa iniziativa non basterà da sola a colmare il divario tra negozi di prossimità, commercio online e multinazionali, e per questo continueremo ad invocare riforme fiscali e regolatorie. Può però contribuire ad invertire una tendenza, a generare fiducia e far capire che è possibile salvare i borghi d’Italia, belli o meno belli ma che necessariamente devono restare vissuti”.

 

Immagini: momenti dell'Assemblea regionale Confesercenti

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