Una festa di colori e sapori, un’esperienza che ha raccontato storie da ogni angolo del mondo. Hanno cucinato insieme persone di vari paesi per una serata multietnica che ha avuto un ottimo riscontro: circa 120 persone, gusto, voglia di continuare a condividere i piatti della cucina multietnica. E ripetere questa esperienza.
E’ l’iniziativa che si è tenuta sabato 18 aprile a Belforte, parte integrante del progetto Radi - CI del Comune di Radicondoli e della Fondazione Territori Sociali in collaborazione con le associazioni del territorio: Pubblica Assistenza, Arci di Belforte, Proloco, Radicondoli Arte. Così è nata la giornata multietnica anticipata da un pomeriggio di giochi tra bambini dei diversi paesi e poi conclusa con la cena con piatti tipici del Madagascar, Pakistan, Ucraina e Marocco.
“E’ stato un momento davvero molto intenso, vero, profondo, di scambio sincero - fa notare Roberta Cecco, assessore alla Cultura del Comune di Radicondoli - Hanno cucinato insieme persone provenienti dai vari paesi. E i profumi invitanti che venivano dalla cucina si sono mescolati al calore umano. Si è creata in modo spontaneo un’atmosfera di familiarità, di forte convivialità. Il buffet era un insieme di piatti colorati e profumi diversi, ognuno rappresentante di una storia, di una terra, di una tradizione”
“Un incontro di anime e culture, insomma, un momento in cui le barriere linguistiche e culturali sono svanite davanti alla forza universale della condivisione di un pasto – continua Cecco - Ogni assaggio è stato una dichiarazione di apprezzamento per la diversità. Un vero esempio per costruire legami e tessere reti inclusive. Il mio grazie va alla Fondazione Territori Sociali, in particolare a Romina Mora che ha lavorato intensamente a questo progetto così tanto apprezzato, e a tutte le associazioni che hanno dato il proprio contributo. Insieme sono una grande forza per tutti”.
Il progetto nasce con la volontà di favorire la conoscenza reciproca, di sviluppare relazioni e favorire l’integrazione. Il cibo, il gioco sono veicoli di convivialità, di empatia che fanno evaporare le distanze, anche di lingua.
