Sicurezza a Poggibonsi: il Consorzio di Bonifica stabilizza la sponda dello Staggia
Difendere il territorio, proteggere l'ambiente e, al tempo stesso, tutelare le infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. È questo il cuore dell'intervento di messa in sicurezza che ha visto protagonista il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno lungo il torrente Staggia, nel territorio comunale di Poggibonsi.
L'operazione ha interessato in particolare il tratto compreso tra la storica Magione e la località Bellavista, dove corre la frequentata pista ciclopedonale che collega il capoluogo a Staggia Senese, realizzata e gestita dalla Provincia di Siena.
Una risposta concreta alle piene degli ultimi anni
Le ripetute ondate di maltempo e le conseguenti piene del torrente registrate negli ultimi anni avevano progressivamente scavato ed eroso la sponda destra del corso d'acqua. Un'erosione lenta ma inesorabile, arrivata a minacciare da vicino la tenuta stessa del tracciato ciclabile.
Per fermare il dissesto e garantire l'incolumità dei tanti cittadini e visitatori che usufruiscono della pista, si è messa in moto una virtuosa sinergia istituzionale. Grazie a una convenzione siglata tra il Consorzio di Bonifica, il Comune di Poggibonsi e la Provincia di Siena, l'ente di bonifica è potuto intervenire direttamente per risolvere la criticità.
Un cantiere da 115mila euro: ecco l'intervento
Sotto il profilo tecnico, l'opera — dal valore complessivo di circa 115 mila euro — ha visto la realizzazione di un'imponente scogliera in massi ciclopici estesa per circa 60 metri lineari, fondamentale per rinforzare la base della sponda e resistere alla forza d'urto dell'acqua. A questo si è aggiunta una riprofilatura generale della riva per restituire stabilità al versante.
Mentre le opere strutturali principali sono ormai alle battute finali, la tabella di marcia prevede una pausa estiva per le finiture verdi: a settembre, infatti, si procederà con la posa di uno speciale tessuto antierosione e con la semina del manto erboso. Una scelta strategica dettata dal buon senso e dal rispetto dei cicli naturali, dato che il caldo torrido e l'assenza di piogge estive avrebbero reso vano qualsiasi tentativo di inerbimento immediato.
Il valore della collaborazione istituzionale
Soddisfatto per l'avanzamento dei lavori il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti, che ha sottolineato l'efficacia del modello operativo adottato: «Questo intervento dimostra l’importanza della collaborazione e della sussidiarietà tra enti pubblici. Mettere le nostre competenze tecnico-operative a disposizione del Comune di Poggibonsi e della Provincia di Siena ha permesso di risolvere rapidamente una criticità che minacciava un’infrastruttura cittadina. Il compito del Consorzio resta quello di lavorare concretamente sul territorio, sia rurale che urbano, per la cura dei versanti, la mitigazione del rischio idraulico e la tutela dell’ambiente, offrendo risposte il più possibile efficaci alle esigenze delle amministrazioni locali e della comunità».
