27 Maggio 2026

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Falsi sms per multe autovelox: tentata truffa a Poggibonsi, l'allarme della polizia locale

Falsi sms per multe autovelox: tentata truffa a Poggibonsi, l'allarme della polizia locale

Un finto verbale per eccesso di velocità sul cellulare, la richiesta di pagare 44 euro e un link ingannevole su cui cliccare. Una nuova ondata di truffe informatiche sta prendendo di mira i cittadini di Poggibonsi, spingendo il Comune e la polizia locale a lanciare un appello urgente alla massima prudenza: non cliccate su quel link, si tratta di un tentativo di phishing.

Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di residenti che hanno ricevuto sugli smartphone un SMS dal tono perentorio. Il messaggio fa riferimento a una presunta «violazione del codice della strada registrata» e invita l'utente a inserire la targa del proprio veicolo e i dati bancari per saldare la contravvenzione. Un meccanismo studiato per fare leva sulla paura del cittadino e spingerlo ad agire d'impulso.

L'avviso del Comune: «Mai usati gli sms per i verbali»

La smentita dell'Amministrazione comunale e del Comando di Polizia Locale è netta. Gli uffici di Poggibonsi non utilizzano in alcun modo i messaggi di testo sul cellulare per notificare violazioni, richiedere dati sensibili o sollecitare pagamenti.

«Invitiamo i cittadini a non cliccare su alcun link, a non inserire dati personali, targhe o informazioni bancarie e a cancellare immediatamente l'sms dal proprio telefono», si legge nella nota ufficiale diffusa dall'ente.

Como vengono notificate le vere multe?

Per evitare di cadere in trappola, la polizia locale ricorda che la notifica dei verbali amministrativi avviene esclusivamente attraverso canali ufficiali, tracciabili e sicuri. I canali abilitati sono la posta raccomandata cartacea tradizionale, la posta elettronica certificata (Pec) e la piattaforma Send (Servizio Notifiche Digitali), a cui il cittadino può accedere in totale sicurezza tramite l'App Io o il portale web dedicato.

In caso di dubbi o messaggi sospetti, il consiglio delle autorità è sempre quello di non interagire con la comunicazione e di contattare direttamente il comando della polizia locale per effettuare una verifica.

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