Staggia Senese rischia di restare senza medico: scatta la protesta dei residenti
Oltre mille cittadini residenti a Staggia Senese rischiano di rimanere senza un medico di medicina generale a partire dal mese di giugno. Il pensionamento ormai prossimo della dottoressa Nicoletta Tucci, storica figura di riferimento per la comunità locale, ha innescato una forte preoccupazione tra gli abitanti della frazione di Poggibonsi. Stando alle prime verifiche e alle segnalazioni dei residenti, non sarebbe al momento previsto un sostituto automatico per l'ambulatorio di via della Pace, costringendo i pazienti a trasferire le proprie schede sanitarie verso la Casa della Salute di via della Costituzione o altri ambulatori nel capoluogo.
I disagi logistici e l'isolamento della frazione
La prospettiva di dover raggiungere Poggibonsi per una semplice ricetta medica sta sollevando un'ondata di polemiche, alimentata anche dalle croniche difficoltà logistiche del territorio. I collegamenti tra la frazione e il centro storico, già complessi in condizioni ordinarie, risentono pesantemente dei disagi dovuti alla prolungata assenza del Ponte di Bellavista, un nodo infrastrutturale strategico per l'intera Valdelsa. Lo spostamento forzato dei servizi sanitari andrebbe a colpire in particolar modo le fasce più deboli della popolazione, come gli anziani affetti da patologie croniche, le famiglie con bambini piccoli e chi non dispone di un mezzo di trasporto proprio.
Mobilitazione popolare: parte la petizione all'Asl
Di fronte a questo scenario, il Consiglio di Frazione di Staggia Senese ha promosso una petizione popolare per chiedere alle istituzioni un intervento immediato. L'iniziativa, sostenuta anche dal gruppo civico Vivi Poggibonsi, punta a impegnare il sindaco e la Società della Salute in un pressing nei confronti dell'Asl Toscana Sud Est. La richiesta principale è quella di indire con urgenza un bando specifico per l'assegnazione di un nuovo medico che possa garantire la continuità del servizio direttamente all'interno della frazione.
Il futuro dell'assistenza e lo sbarco in Consiglio Comunale
Oltre alla richiesta di un nuovo incarico, il dibattito si sposta sulla necessità di rendere l'area più attrattiva per i professionisti della sanità. Tra le proposte avanzate dai cittadini emerge la creazione di spazi ambulatoriali moderni, accoglienti e incentivanti, capaci di ospitare progetti di medicina di gruppo e servizi di assistenza infermieristica domiciliare. Sul fronte politico, la questione approderà a breve nell'aula del consiglio comunale attraverso un'apposita interrogazione volta a fare chiarezza sulle tempistiche e sulle reali intenzioni dell'Azienda sanitaria.
