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Artusi al Politeama: un banchetto tra storia, sapori e memoria

Artusi al Politeama: un banchetto tra storia, sapori e memoria

Svelato il menù della Cena Artusiana in programma al Caffè del Teatro Politeama venerdì 10 aprile alle 19.30 con le ricette che seguono la numerazione della 15esima edizione del libro di Pellegrino Artusi: “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. La cena è abbinata, per chi lo desidera, allo spettacolo “La Artusi”, in programma la stessa sera alle 21.30 nella Sala Set del Teatro, incentrato su un dramma vissuto da Gertrude, sorella del noto gastronomo Pellegrino.


Il menù si apre con una selezione di antipasti ispirati alla tradizione, a partire dai crostini di fegatini di pollo (ricetta Artusi n. 110) e dai crostini di milza (ricetta Artusi n. 111). Ad accompagnarli, prosciutto crudo e salame toscano della Macelleria Covati, in un percorso di sapori autentici che trova il suo equilibrio nell’abbinamento con Melachecca e con lo Spumante Brut rosato La Croce.

Si prosegue con il primo piatto, affidato ai maccheroni freschi del Pastificio Morandi, proposti “alla Bolognese” secondo la ricetta Artusi n. 87. Il piatto viene valorizzato dall’abbinamento con il Governo all’Uso Toscano Chianti Docg de La Croce, che ne esalta la struttura e i profumi.

Il secondo piatto vede protagonista l’arrosto di vitella della Macelleria Covati, preparato seguendo la ricetta Artusi n. 524 e servito con patate sauté (ricetta Artusi n. 441). In questo caso, l’abbinamento è con il Chianti Classico Docg La Croce Fratelli Zari, capace di accompagnare con eleganza e intensità le carni.

A chiudere il percorso, i dessert: la zuppa inglese con i canditi della Drogheria Rosi di Dolci Follie (ricetta Artusi n. 675) e il “latteruolo o casadello della Romagna” (ricetta Artusi n. 694), entrambi realizzati secondo la tradizione. Il finale è affidato al Vinsanto del Chianti Doc La Croce, che completa l’esperienza con le sue note morbide e avvolgenti.


Per la cena è necessario prenotare scrivendo a amministrazione@fondazioneelsa.it e presentarsi alle 19.30 puntuali. I posti sono limitati.

Per chi è in possesso del biglietto dello spettacolo “La Artusi”, la cena ha un costo all inclusive di 35 euro; per coloro che vogliono partecipare esclusivamente alla cena il costo è 45 euro (senza spettacolo). I biglietti per lo spettacolo si acquistano alla biglietteria del teatro oppure on line su www.anyticket.it oppure su www.politeama.eu (scegliere in basso “biglietteria on line)


Lo spettacolo, dal titolo “La Artusi” (brodotraumadessert), è prodotto da LaLut - Libera Università del Teatro, ed è in cartellone venerdì 10 aprile, alle 21.30, nella Sala Set del Politeama. 

Scritto da Federico Romagnoli, vede in scena Rita Ceccarelli diretta da Giuliano Lenzi. 

Il 25 gennaio 1851, la sera del "fattaccio" in casa Artusi, quando Gertrude subisce uno stupro da parte della banda di Stefano Pelloni detto il Passatore, nel teatro di Forlimpopoli veniva rappresentato un dramma biblico, “La morte di Sisara”, che narra le gesta di Giaele, fanciulla che attira nella sua tenda il generale cananeo nemico di Israele e lo uccide nel sonno con un picchetto. Gertrude, si trasfigura nella giovane eroina, ne diviene alter ego ed epigone a sua tragica insaputa, o con l’enigmatica consapevolezza con cui sovrappone il proprio destino a quello di Giaele.

Collaborano Marco Caboni per i costumi, Marco Bianciardi per le musiche, Daniela Neri per le foto e Andrea Fagioli come servo di scena.   

LaLut svolge la sua attività di ricerca e produzione teatrale in Toscana. Nata nel 1995 da un gruppo di studenti universitari di Storia del Teatro, LaLut ha compiuto negli anni un percorso di autoformazione. Oggi è un collettivo che opera sul territorio ideando progetti volti alla realizzazione di spettacoli, laboratori, festival e rassegne. 

Info e biglietti su www.politeama.eu


Anche il Teatro Gourmet fa parte del cartellone trasversale Discipline(s) finanziato dal Ministero della Cultura con il contributo del Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo.

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