Greve Jazz Festival, tre concerti in piazza Matteotti con gli assi del jazz
Quando la terra del Chianti, capace di accogliere e valorizzare le differenze coniugando linguaggi culturali e artistici, incontra la musica dell’anima è benessere ed emozione allo stato puro. A Greve in Chianti impazza la jazzmania, una passione collettiva per la melodia rilassante ed energica, virtuosistica e colorata, che sul palcoscenico naturale di piazza Matteotti, dopo l’indiscutibile successo riscontrato lo scorso anno, torna a risuonare ed incantare con la rassegna musicale “Greve Jazz Festival”, promossa e realizzata dall’assessorato alla Cultura del comune chiantigiano. Il grande spettacolo della musica, nata nel ventesimo secolo come fusione di note occidentali e cultura afroamericana, si prepara ad accogliere il pubblico di ogni età nel cuore storico e commerciale della culla del Chianti Classico.
Protagonisti assoluti alcuni dei più grandi musicisti nel panorama internazionale che si esibiranno in piazza Matteotti dando vita ad un repertorio variegato che trae spunto e ispirazione da composizioni originali e omaggi ai maestri della musica italiana e straniera. Il terzetto di appuntamenti, in programma dal 19 luglio al 9 agosto, si apre con l’esibizione di tre mostri sacri del jazz: Giovanni Ceccarelli (piano), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Stefano Cocco Cantini (sax) che renderanno omaggio al grande maestro Ennio Morricone. L’evento “Le Grand Morricone”, previsto il 19 luglio alle ore 20.45, regalerà al pubblico una carrellata di brani e colonne sonore con le quali sarà possibile scavare tra i tesori sonori del tempo e affondare la memoria nelle celebri produzioni cinematografiche che hanno visto protagonista il maestro Morricone. La serata avrà un’ouverture speciale e nostrana con la partecipazione del pianista e compositore Giovanni Vannoni di Greve in Chianti che si esibirà in una performance.
La giostra della musica che fa sognare Greve in Chianti sotto le stelle prosegue il 2 agosto alle ore 21.15 con la formazione “Francesco Bruno Trio”, composto da Francesco Bruno alla chitarra, Giorgio Raponi alla batteria e Andrea Colella al contrabbasso. Un itinerario musicale destinato a creare una dimensione parallela, infarcita di poesia e raffinatezza, in cui le composizioni originali si intrecciano alle contaminazioni contemporanee. Il Greve Jazz Festival, edizione 2026, culmina il 9 agosto alle ore 21.15 ancora una volta con un trio d’eccezione che coniuga esperienza, creatività e prestigio per dare vita in piazza Matteotti ad un evento unico che accentua la forza espressiva e universale della musica come strumento culturale che abbatte ogni barriera. Il sipario si alzerà su Stefano Cocco Cantini (sax e synth), Ares Tavolazzi (contrabbasso) e Andrea Beninati (batteria e violoncello), gli assi del jazz, protagonisti del ‘Trio Straight Life”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale “Le Botteghe di Greve”. Tutti i concerti sono ad ingresso libero.
“Dopo il successo dello scorso anno abbiamo scelto di investire sulla realizzazione di una nuova edizione del Greve Jazz Festival, un progetto culturale capace di coniugare identità territoriale, qualità artistica, interesse e attrazione per tanti visitatori e partecipazione della comunità – dichiara l’assessore alla Cultura Monica Toniazzi - fondere il contesto elegante della nostra piazza alle magiche atmosfere del jazz può diventare un elemento distintivo dell'offerta culturale del Chianti. Il jazz diventa infatti un contenitore culturale capace di essere dinamico, guardare oltre la tradizione e abbracciare tutte quelle contaminazioni che ci rendono più ricchi, più aperti e più curiosi”.
“Il nostro invito – commenta il sindaco Paolo Sottani - è a condividere queste tre serate che peraltro saranno ad ingresso gratuito come occasioni speciali per nutrire lo spirito, dedicare del tempo a noi stessi attraverso una pratica lenta e consapevole che dovremmo coltivare con maggiore costanza e determinazione: l’ascolto”.
