24 Aprile 2026

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Rondini e rondoni, alleati contro le zanzare: a Greve scatta la campagna per la difesa dei nidi

Rondini e rondoni, alleati contro le zanzare: a Greve scatta la campagna per la difesa dei nidi

“Con l'arrivo della primavera proviamo ad alzare lo sguardo verso il cielo e ammiriamo le rondini, i rondoni, i balestrucci, riflettendo sul valore ambientale di questi splendidi volatili, minacciato dall’insofferenza e dall’intolleranza di alcuni. Sono uccelli tutelati da normative nazionali come specie protette”. È l’invito che l’assessora all’Ambiente Monica Toniazzi rivolge alla cittadinanza nell’ambito di un’attività di informazione e sensibilizzazione sull’importanza e sul ruolo che nei periodi corrispondenti alla stagione della nidificazione gli uccelli ricoprono per l’equilibrio dell’ecosistema e la tutela della biodiversità.

L’appello è teso a garantire la protezione dei nidi soprattutto nella fase iniziale della loro costruzione. È fondamentale che le rondini (Hirundo rustica), i rondoni (Apus apus) e i balestrucci (Delichon urbica), uccelli insettivori, non vengano disturbati, danneggiati e i loro nidi non vengano abbattuti poiché agiscono come strumento di controllo naturale contribuendo alla riduzione degli insetti più molesti, tra cui zanzare e mosche. La presenza delle rondini è strategica inoltre perché agisce come indicatore della salute ambientale di una zona, sia essa urbana o di campagna. Il Comune aveva emanato alcuni anni fa un’ordinanza, ancora in vigore, che stabilisce il divieto di distruzione, rimozione e danneggiamento degli habitat naturali, dei nidi di rondine, balestruccio e rondone invitando le persone alla tutela e alla protezione di queste forme di vita protette, legate alla fauna selvatica del territorio nazionale.

“Si ricorda che i nidi, soprattutto se occupati o in fase di costruzione, - dichiara l’assessora Monica Toniazzi - sono protetti dalla normativa vigente e non possono essere rimossi o danneggiati. Distruggere un nido significa compromettere il ciclo vitale di specie utili e simbolo della bella stagione. Come amministrazione comunale continueremo a promuovere iniziative di sensibilizzazione e tutela, nella convinzione che il rispetto per la fauna urbana sia un segno concreto di civiltà e tutela della nostra biodiversità”.

Chi viola e trasgredisce le disposizioni del provvedimento del Comune di Greve in Chianti incorre in sanzioni amministrative previste dal decreto amministrativo fino ad un massimo di 500 €.

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