18 Luglio 2026

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Da Colle di Val d'Elsa ai vertici del lusso: Alessio Vannetti è il nuovo ceo di La Perla

Da Colle di Val d'Elsa ai vertici del lusso: Alessio Vannetti è il nuovo ceo di La Perla

Un manager cresciuto a Colle di Val d'Elsa alla guida di una delle griffe più prestigiose della moda italiana: è Alessio Vannetti il nuovo chief executive officer di La Perla Atelier, la storica azienda bolognese della lingerie di lusso, che lo ha scelto per traghettarla in una nuova fase di sviluppo internazionale a partire dal 1° settembre.

Un colligiano ai vertici del lusso internazionale

La nomina porta il nome di Colle di Val d'Elsa ai piani alti della moda mondiale. Vannetti, originario della cittadina senese, ha costruito negli anni un percorso professionale di primissimo piano tra alcune delle maison più importanti del panorama internazionale, dimostrando come il territorio possa esprimere manager capaci di competere ai massimi livelli del settore lusso.

Il curriculum: da Prada a Gucci, passando per Valentino

Il nuovo ceo vanta oltre due decenni di esperienza ai vertici del fashion system. Il suo percorso è partito da Prada e Zegna, per poi approdare nel 2015 al gruppo dirigente fondativo della Gucci guidata da Marco Bizzarri e dal direttore creativo Alessandro Michele, protagonisti di una delle trasformazioni di business più significative nella storia recente del settore moda.

Dall'inizio del 2020 fino a luglio 2023, Vannetti ha ricoperto il ruolo di evp e chief brand officer in Valentino, membro del Comitato Esecutivo al fianco del direttore creativo Pierpaolo Piccioli, contribuendo al processo di riposizionamento della maison romana. È poi tornato in Gucci nel 2023, sempre come chief brand officer, incarico ricoperto fino alla fine del 2024. Negli ultimi diciotto mesi ha lavorato come consulente strategico per Etnia Eyewear Culture, azienda di occhialeria di Barcellona, e per Allemandi/Intesa Sanpaolo, contribuendo alla ridefinizione del modello editoriale de Il Giornale dell'Arte.

Il passaggio di consegne

Vannetti raccoglie il testimone da Paolo Vannucchi, alla guida di La Perla dalla riapertura dell'Atelier bolognese nello scorso dicembre, a cui si deve il ripristino della piena continuità operativa dopo l'acquisizione del marchio. Vannucchi non lascerà completamente l'azienda: assumerà un incarico di consulenza strategica per garantire una transizione ordinata fino al termine dell'esercizio in corso.

Le parole degli azionisti

Gli azionisti di riferimento Kirsten e Peter Kern hanno commentato con entusiasmo la scelta, sottolineando di aver individuato in Vannetti fin dai primi incontri, avvenuti a inizio anno, una comprensione profonda e lungimirante dell'identità del marchio e delle sue potenzialità future. L'obiettivo dichiarato è riportare La Perla al vertice della categoria lingerie, come presenza autorevole nel panorama del lusso internazionale.

Il contesto: la rinascita di La Perla

La nomina si inserisce nel percorso di rilancio avviato dopo il perfezionamento dell'acquisizione del marchio, avvenuto nel settembre 2025 per il tramite di Luxury Holdings. Da allora l'azienda ha lavorato per ricostituire le proprie fondamenta: dal reintegro dell'intera forza lavoro, circa 220 persone tra artigiane e artigiani del sito di Bologna, alla riapertura dell'Atelier, fino alla costruzione di una nuova struttura manageriale.

Fondata a Bologna nel 1954 da Ada Masotti, La Perla è da oltre settant'anni un'icona della lingerie di lusso italiana, sinonimo di artigianalità ed eleganza senza tempo.