Cavi tranciati e strade al buio: il cantiere della fibra mette in ginocchio l'illuminazione a Colle
Una serata e una notte al buio per i residenti di Piazza Martiri di Montemaggio, Via Solferino e Via Palestro. Quello che doveva essere un normale intervento di ammodernamento tecnologico per la posa della fibra ottica si è trasformato in un pesante disservizio per la cittadinanza: durante gli scavi, infatti, alcuni cavi della rete elettrica sono stati gravemente danneggiati, mandando in tilt l’illuminazione pubblica dell’intera area.
L'intervento del Comune e il presidio delle Forze dell'Ordine
Il cantiere comunale si è attivato immediatamente fin dalle prime ore di questa mattina per tentare un ripristino lampo. Tuttavia, l'entità del danno provocato agli impianti si è rivelata più grave del previsto, impedendo il ritorno alla normalità entro la serata odierna.
Per sopperire alla mancanza di luce e garantire la sicurezza dei residenti, l'Amministrazione ha già provveduto a informare ufficialmente le Forze dell’Ordine, che intensificheranno i pattugliamenti e i passaggi nelle zone interessate finché il guasto non sarà riparato. L’obiettivo dei tecnici è ora quello di risolvere definitivamente il problema entro la giornata di domani.
L'affondo dell'Amministrazione: "Non può essere un alibi"
Oltre al disagio tecnico, esplode il caso politico e amministrativo. Il Comune di Colle di Val d'Elsa ha espresso un profondo ringraziamento ai propri dipendenti per la professionalità dimostrata nel farsi carico di un intervento che, tecnicamente, non sarebbe di competenza municipale. Ma i toni verso le ditte esterne sono duri. "È doveroso essere chiari: non è accettabile che chi provoca un danno ai sottoservizi pubblici non provveda direttamente e immediatamente al ripristino" – fanno sapere dal Comune – "Esistono le coperture assicurative e l'Ente sarà rimborsato, ma questo non può diventare un alibi per scaricare sull'Amministrazione l'onere di organizzare il lavoro e anticipare risorse."
Un richiamo alla responsabilità
La critica è rivolta alla gestione dei cantieri privati che operano sul suolo pubblico: il Comune rivendica il proprio ruolo di risolutore, ma pretende un cambio di passo. "Il rispetto per la città passa dalla responsabilità verso i servizi pubblici e verso i cittadini. Noi facciamo la nostra parte, ma è giusto pretendere che ognuno faccia la propria".
Mentre la squadra operativa resta al lavoro, ai cittadini non resta che attendere il completamento delle riparazioni, previsto per le prossime 24 ore, confidando nel monitoraggio costante delle pattuglie nelle strade coinvolte.
