21 Maggio 2026

Icona Meteo 27 °C Nubi sparse

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

“Contro odio ed estremismi serve più cultura: l’impegno di Betti Editrice per memoria, Costituzione e antifascismo”

 “Contro odio ed estremismi serve più cultura: l’impegno di Betti Editrice per memoria, Costituzione e antifascismo”
In merito ai fatti emersi a Siena, che vedono coinvolti tredici minorenni denunciati per detenzione illegale di armi, propaganda nazifascista e materiale riconducibile all’odio razziale, Betti Editrice esprime forte preoccupazione per quanto accaduto e richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare il ruolo della cultura, della memoria storica e dell’educazione civica nella formazione delle nuove generazioni.
 
“Non possiamo limitarci all’indignazione – dichiara l’editore Luca Betti –. Episodi come questo impongono una riflessione profonda sulle fragilità culturali e sociali che possono favorire l’avvicinamento dei più giovani alla violenza, all’estremismo e ai linguaggi dell’odio. La risposta non può essere soltanto repressiva: occorre investire con continuità nella conoscenza, nella scuola, nella memoria storica e nei valori democratici”.
 
Da anni Betti Editrice è impegnata nella divulgazione della storia locale e nella valorizzazione della memoria del territorio senese, attraverso pubblicazioni, ricerche e iniziative culturali che pongono al centro i principi della Costituzione italiana e l’antifascismo come fondamento della nostra democrazia.
 
“Raccontare la Resistenza, la Liberazione e la nascita della Repubblica – prosegue Betti – significa contribuire a costruire consapevolezza civile e senso critico. La memoria non è celebrazione del passato, ma uno strumento essenziale per comprendere il presente e contrastare ogni forma di razzismo, violenza e nostalgia autoritaria”.
 
In questo percorso si inseriscono anche progetti editoriali dedicati alla memoria della Liberazione in terra senese, come la rivista “Siena e dintorni 1944”, insieme a un più ampio lavoro culturale rivolto alla tutela e alla diffusione della storia locale.
 
Betti Editrice ribadisce infine il proprio impegno nel promuovere una cultura democratica fondata sul rispetto della persona, sulla conoscenza storica e sui valori costituzionali, nella convinzione che solo attraverso educazione e memoria sia possibile prevenire il diffondersi dell’odio e degli estremismi.
 
© Riproduzione riservata.
Condividi: