Bullismo e violenza, a Castellamonte torna "Ipse Scripsit!": la cultura come cura e prevenzione
Nell’ambito del Salone Off del Salone Internazionale del Libro di Torino, l’iniziativa “Ipse Scripsit!”, promossa dall’Associazione Aladei in collaborazione con Lions Club e realtà culturali e istituzionali del territorio, animerà il Centro Congressi Martinetti di Castellamonte dall’8 al 10 maggio 2026 con un ricco programma di incontri dedicati a bullismo, cyberbullismo, violenza di genere ed editoria contemporanea.
L’obiettivo della rassegna è quello di creare uno spazio pubblico di riflessione e confronto, capace di coinvolgere esperti, istituzioni, scuole e cittadinanza attorno a temi centrali della contemporaneità, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Tra i momenti più significativi della manifestazione si distingue l’intervento di Yuleisy Cruz Lezcano, poetessa, scrittrice, traduttrice e attivista impegnata da anni sui temi dei diritti umani, delle pari opportunità e della prevenzione della violenza nelle relazioni affettive.
Autrice del libro “Di un’altra voce sarà la paura” (Leonida Edizioni), opera poetica finalista al Premio letterario giornalistico Nadia Toffa e presentata in numerosi contesti nazionali e internazionali, Cruz Lezcano propone una narrazione innovativa della violenza di genere attraverso la forma poetica, dando voce alle storie reali di donne che hanno vissuto esperienze di abuso e sofferenza.
Nel suo intervento all’interno della giornata del 9 maggio dedicata a “Diciamo NO alla violenza sulle donne”, l’autrice porterà la propria esperienza di ricerca e testimonianza, sottolineando il ruolo della letteratura come strumento di consapevolezza, prevenzione e trasformazione sociale. La sua riflessione si concentra sulla necessità di promuovere nuovi modelli relazionali basati sul rispetto, sull’ascolto e sull’equilibrio emotivo.
Elemento distintivo del suo lavoro è il progetto culturale e educativo itinerante che Cruz Lezcano porta avanti in tutta Italia, attraverso presentazioni del libro, incontri pubblici, conferenze e laboratori partecipativi. In questi percorsi, la poesia diventa dispositivo di dialogo e cura, capace di attivare comunità e generare consapevolezza collettiva.
Particolarmente rilevante è l’utilizzo della tecnica del Caviardage, metodologia che consente di far emergere parole e significati nascosti all’interno dei testi, trasformandola in uno strumento laboratoriale per esplorare emozioni, vissuti e processi interiori. Attraverso questa pratica, l’autrice promuove esperienze di scrittura emotiva e partecipata, rivolte a studenti, insegnanti e cittadini.
Il progetto di Cruz Lezcano si inserisce in un ampio percorso di divulgazione culturale già presentato in contesti istituzionali, scolastici e culturali in tutta Italia e all’estero, confermando la centralità della poesia come linguaggio civile e strumento di prevenzione della violenza.
La sua presenza a “Ipse Scripsit!” rappresenta dunque un momento di particolare valore, in cui la dimensione artistica si intreccia con quella educativa e sociale, contribuendo a rafforzare il messaggio della rassegna: la cultura come strumento attivo di cambiamento.
La manifestazione si concluderà domenica 10 maggio con un focus dedicato all’editoria e al dialogo tra autori, editori e pubblico, confermando Castellamonte come punto di riferimento per la riflessione culturale sui temi della contemporaneità.
