14 Marzo 2026

Icona Meteo 11 °C Cielo coperto

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Sicurezza e decoro: pugno duro tra Siena e Valdelsa. Oltre 11mila controlli contro degrado e "maranza"

Sicurezza e decoro: pugno duro tra Siena e Valdelsa. Oltre 11mila controlli contro degrado e "maranza"

Una sinergia totale tra istituzioni per blindare il territorio e restituire serenità ai cittadini. Questo è il messaggio emerso con forza dalla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo. Al centro dell'incontro, la verifica dei risultati operativi ottenuti grazie ai servizi straordinari di controllo del territorio che, nei mesi scorsi, hanno interessato i comuni di Siena, Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa attraverso le cosiddette operazioni ad alto impatto.

I numeri di un'operazione su vasta scala

L’azione coordinata dal Questore Ugo Angeloni, che ha visto il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine insieme alla Polizia provinciale e alle municipali, ha prodotto numeri imponenti. Complessivamente sono state controllate più di 11.000 persone e 1.427 veicoli, con un'attenzione specifica al contrasto dell'immigrazione clandestina che ha portato a 150 fotosegnalamenti e 6 espulsioni di soggetti irregolari o già gravati da precedenti. Questi interventi hanno permesso una contrazione reale dei reati predatori e dei fenomeni legati all'abuso di alcol, migliorando la percezione di sicurezza nella collettività e contrastando efficacemente il bivacco urbano.

La sfida ai comportamenti asociali e al fenomeno maranza

Un punto cruciale della discussione ha riguardato la persistenza di comportamenti asociali messi in atto da gruppi di giovani, spesso definiti nel linguaggio comune come maranza. Questi gruppi, composti in prevalenza da ragazzi di origine extracomunitaria o di seconda generazione, sono soliti attuare azioni di disturbo e talvolta minatorie nei parcheggi, nei centri commerciali e nelle piazze storiche dei tre centri interessati.

Il Prefetto ha sottolineato l'impegno massimo profuso per arginare questa deriva, utilizzando strumenti amministrativi come il Dacur e il Foglio di via obbligatorio, fino ad arrivare alla misura della sorveglianza speciale per i soggetti ritenuti più pericolosi per la pacifica convivenza.

Strategie per le festività e nuovi controlli sulla movida

Preso atto dei successi ottenuti, il tavolo istituzionale ha deciso di proseguire sulla strada intrapresa. Il Prefetto Romeo ha disposto la continuazione dei servizi straordinari con una particolare concentrazione nei fine settimana e nelle fasce pomeridiane e serali. In vista dell'approssimarsi delle festività pasquali e dell'aumento dei flussi turistici, le attività di sorveglianza verranno ulteriormente implementate. Un focus specifico sarà dedicato agli esercizi pubblici maggiormente legati alla movida e ai locali etnici, dove verranno verificati con rigore anche il rispetto delle norme igieniche e sanitarie.

L'impegno dei sindaci tra ordinanze e tecnologia

Il Comitato ha infine invitato i sindaci di Siena, Poggibonsi e Colle Val d’Elsa a valutare la proroga delle ordinanze comunali che limitano il bivacco e la vendita di alcolici in vetro. Accanto a queste misure restrittive, è stata sollecitata un'ulteriore accelerazione sull'implementazione dei sistemi di videosorveglianza e sul potenziamento dell'illuminazione pubblica nelle aree più esposte. Il Prefetto ha concluso l'incontro ringraziando i vertici delle Forze dell'Ordine per l'efficace azione di coordinamento che sta garantendo una difesa costante del territorio e della legalità.

© Riproduzione riservata.
Condividi: