Culle vuote a Capodanno: la provincia di Siena attende ancora il primo nato del 2026
Il nuovo anno è iniziato nel segno del silenzio nei reparti di ostetricia della provincia. Mentre i calici brindavano all’arrivo del 2026, le sale parto degli ospedali dell’Azienda Usl Toscana Sud Est nel senese sono rimaste insolitamente tranquille. Alle 19 di questo primo gennaio, infatti, non si è ancora registrata alcuna nuova nascita nel territorio provinciale. Eccetto alla Scotte di Siena.
Un avvio d'anno "a rilento" che sposta l'attenzione sul bilancio finale del 2025, un anno che ha visto numeri importanti per i presidi ospedalieri di Campostaggia e Nottola, confermandoli punti di riferimento fondamentali per la rete perinatale della zona.
Nottola era stato protagonista di un piccolo record quando a settembre sono venuti alla luce 7 neonati in 24 ore.
A Campostaggia l'ultima nata è Alma
Presso l'ospedale di Campostaggia (Poggibonsi), l’ultima emozione del 2025 porta il nome di Alma. La piccola è venuta alla luce alle 00:23 della notte tra il 30 e il 31 dicembre. Pesava 3,080 kg.
Il presidio valdelsano chiude l'anno con statistiche solide: nel corso del 2025 sono stati effettuati 461 parti, che hanno portato alla nascita di 465 bambini (includendo i parti plurimi). Numeri che testimoniano la vitalità di un reparto che continua a servire un vasto bacino d'utenza tra Siena e Firenze.
Nottola: Viola chiude il bilancio del 2025
Spostandosi in Valdichiana, all’ospedale di Nottola (Montepulciano), l’attesa per il primo nato del 2026 continua. Qui l'attività del 2025 si è conclusa con qualche giorno di anticipo rispetto al calendario: l'ultima nata è stata infatti Viola, venuta al mondo lo scorso 29 dicembre alle ore 16:46 con un peso di 3,230 kg.
Il bilancio annuale per Nottola parla di 407 parti complessivi e un totale di 409 nuovi nati, confermando un trend di sostanziale tenuta per la struttura poliziana.
Un fenomeno diffuso
Il dato delle "culle ferme" nelle prime 19 ore dell'anno riflette un trend che, seppur episodico, sottolinea il calo demografico che interessa l'intero Paese.
