Saldi estivi al via il 4 luglio in Toscana, Confesercenti: previsti 180-200 euro di spesa per famiglia
Partiranno sabato 4 luglio in tutta la Toscana i saldi estivi, che proseguiranno per i 60 giorni successivi e interesseranno 16,1 milioni di famiglie per un giro d’affari di 3,2 miliardi di euro.
A Firenze attesa una partenza a due velocità
Secondo la stima di Confesercenti Firenze la spesa media per nucleo familiare si aggirerà intorno ai 180-200 euro. Per le donne, secondo l’associazione di categoria, i cinque articoli più gettonati sono costumi, sneakers e calzature, abiti per cerimonia e abbigliamento sportswear mentre per gli uomini figurano polo e t-shirt, abiti da cerimonia, calzature, bermuda e pantaloni.
“Le vendite di fine stagione valgono tra il 25 e il 30% del fatturato annuo di un negozio di moda – sottolinea Confesercenti Firenze – ma negli ultimi dieci anni, tra promozioni e ribassi anticipati, questo valore si è costantemente eroso, mentre il giro d’affari complessivo di sconti e promozioni è lievitato. Confidiamo in una partenza sensibilmente positiva anche perché finora le vendite ‘in stagione’ sono andate abbastanza a singhiozzo. Si può presupporre, come successo anche negli ultimi anni, ci sarà partenza a due velocità: più movimentata in parti di territorio, come l’area Unesco di Firenze, in cui le presenze turistiche svolgono un significativo ruolo di traino economico; e più a rilento nelle restanti zone.”
A Pisa 110mila famiglie approfitteranno degli sconti
Secondo le stime di Confcommercio Pisa invece saranno circa 110mila le famiglie di Pisa e provincia che approfitteranno dei saldi, per una spesa media di poco superiore ai 90 euro a persona e di 200 euro a famiglia, in linea con la media nazionale.
“Un momento particolarmente importante e di grande interesse per i consumatori, che permette di acquistare capi di stagione e prodotti di qualità con la garanzia di un’ampia scelta a prezzi veramente convenienti – ha spiegato Lorenzo Nuti, presidente FederModa Confcommercio Pisa – finora la stagione è partita a rilento e auspichiamo che l’inizio dei saldi possa contribuire a movimentare i flussi sull’intero territorio, anche perché si tratta di un’occasione davvero imperdibile per acquistare capi che poi sarà impossibile trovare allo stesso prezzo. Allo stesso tempo invitiamo i consumatori a diffidare di sconti particolarmente eccessivi e ad affidarsi ai negozi di vicinato, sinonimo di trasparenza e professionalità”.
Le regole per acquistare durante i saldi
Confcommercio infatti ha ricordato le regole base per acquistare in modo sicuro e intelligente durante i saldi.
I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento, se non venduti entro un certo periodo di tempo. Per ogni capo c’è l’obbligo per il negoziante di indicare il prezzo normale di vendita pre saldi, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.
Per quanto riguarda i cambi la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme: in questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.
La prova dei capi non è un obbligo, ma è rimessa alla discrezionalità del negoziante, mentre per quanto riguarda i pagamenti i negozianti sono obbligati ad accettare le carte di credito.
Fonte intoscana.it
