22 Giugno 2026

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Emergenza caldo in Toscana: scatta il codice rosso, Orbetello sfiora i 40 gradi

Emergenza caldo in Toscana: scatta il codice rosso, Orbetello sfiora i 40 gradi

FIRENZE – L’estate picchia duro sulla Toscana e fa scattare il massimo livello di allerta. La Regione ha infatti confermato il codice rosso per ondata di calore per le giornate di oggi, lunedì 22, e domani, martedì 23 giugno. Una morsa di afa e temperature ben al di sopra delle medie stagionali che sta stringendo l'intero territorio regionale, spingendo la colonnina di mercurio a livelli record e attivando immediatamente i protocolli di emergenza sanitaria per la tutela della popolazione.

Temperature record: Orbetello la più calda

I dati registrati dalle stazioni meteo nelle ultime ore fotografano una situazione eccezionale. La palma della località più calda spetta a Orbetello, sulla costa maremmana, dove si sono toccati i 39.7 gradi, un soffio sotto la fatidica soglia dei 40°C. Non va meglio nelle città dell'interno: a Firenze la massima ha raggiunto i 37.7 gradi, percepiti ancora di più a causa dell'effetto isola di calore urbano e del tasso di umidità.

Scatta il piano della sanità territoriale

Di fronte a uno scenario di rischio concreto, soprattutto per i soggetti fragili, gli anziani e i bambini, la macchina dei soccorsi si è mossa d'anticipo. La Regione ha annunciato di aver già potenziato la rete dell’assistenza sanitaria territoriale.

Il piano straordinario prevede rafforzamento del personale nei pronto soccorso, monitoraggio attivo da parte dei medici di medicina generale e dei servizi domiciliari per gli anziani isolati e attivazione di percorsi veloci di accoglienza (i cosiddetti "codici calore") nelle strutture sanitarie per gestire tempestivamente i malori da disidratazione e colpi di calore.

La raccomandazione delle autorità: «Si raccomanda la massima attenzione e prudenza, in particolare nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 18). È fondamentale evitare l'esposizione diretta al sole, idratarsi costantemente e limitare l'attività fisica all'aperto».

I bollettini meteo indicano che la situazione rimarrà critica almeno fino a domani sera, quando è atteso un possibile e graduale cedimento dell'alta pressione. La Protezione Civile invita i cittadini a consultare i canali ufficiali per monitorare l'evoluzione dell'allerta.

💡 Come difendersi dal grande caldo

Durante le giornate da bollino rosso, piccoli accorgimenti quotidiani possono fare la differenza per proteggere la salute, in particolare di anziani, bambini e soggetti fragili. Ecco il vademecum del Ministero della Salute e della Regione:

Evita l'uscita nelle ore di punta: Non uscire di casa tra le 11:00 e le 18:00, le ore in cui l'intensità dei raggi solari e i livelli di ozono sono al culmine.

Idratati costantemente: Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno, anche se non senti lo stimolo della sete. Limita drasticamente bevande gassate, zuccherate, caffè e alcolici, che favoriscono la disidratazione.

Alimentazione leggera: Privilegia cibi freschi e ricchi d'acqua come frutta e verdura di stagione. Evita pasti abbondanti, cibi elaborati, piccanti o troppo caldi.

Rinfresca la casa: Chiudi le finestre, le persiane e le tapparelle durante il giorno per schermare il sole; aprile la sera o la notte per far circolare l'aria. Usa i condizionatori con criterio, mantenendo la temperatura tra i 24°C e i 26°C e non orientando il flusso d'aria direttamente sulle persone.

Abbigliamento adeguato: Indossa abiti leggeri, comodi, non aderenti e preferibilmente di fibre naturali (come cotone o lino). Quando esci, usa sempre un cappello leggero e occhiali da sole.

Attenzione all'auto: Non lasciare mai persone o animali all'interno dell'auto parcheggiata al sole, nemmeno per pochi minuti. Se entri in una vettura rimasta al sole, spalanca prima le portiere per far uscire il calore accumulato.

Sorveglia i soggetti a rischio: Offri aiuto ai vicini di casa anziani o soli e controlla regolarmente lo stato di salute dei tuoi familiari più fragili.