07 Giugno 2026

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San Gimignano, i cantieri bloccano anche i soccorsi: la denuncia shock della Misericordia

San Gimignano, i cantieri bloccano anche i soccorsi: la denuncia shock della Misericordia

SAN GIMIGNANO – Ambulanze a sirene spiegate bloccate nel traffico, strette tra le curve cieche di due cantieri simultanei a meno di tre chilometri di distanza l'uno dall'altro. Succede sulla strada provinciale 1 che collega San Gimignano a Poggibonsi, una delle arterie più trafficate dell'intera provincia di Siena specie in piena stagione turistica. E oggi paralizzata da una programmazione dei lavori pubblici che la Misericordia locale, guidata da Giacomo Bassi recentemente confermato Governatore, non esita a definire priva di "intelligenza" oltre che di programmazione. La denuncia, netta e senza sconti, arriva direttamente dai canali social dell'associazione di volontariato, esasperata da una situazione che mette a rischio i trasporti d'emergenza verso l'ospedale di Campostaggia.

Un doppio imbuto in piena stagione turistica

I punti critici sono due: Sovestro e Pietrafitta. In entrambe le località sono stati attivati altrettanti sensi unici alternati regolati da semaforo. Una scelta logistica che sta creando code chilometriche, aggravata dal fatto che la stagione turistica è nel suo pieno e la strada è quotidianamente percorsa da decine di autobus turistici, pendolari e visitatori diretti verso le torri della città medievale.

«A raccontarlo sembran novelle», commentano con amara ironia dalla Misericordia, usando un tipico modo di dire toscano per sottolineare l'assurdità della situazione. Ma la nota diventa subito drammatica quando si passa all'analisi dei soccorsi.

Il pericolo per i codici rossi

Il vero problema non è solo il ritardo fisiologico accumulato nelle code, ma l'impossibilità fisica di superare i blocchi in sicurezza, anche in caso di estrema urgenza. Questo per la presenza di curve cieche in quanto i semafori sono posizionati in tratti stradali caratterizzati da scarsa visibilità e per la conseguente impossibilità di sorpasso anche a sirene spiegate e con i dispositivi acustici attivati. I mezzi di soccorso sono costretti a fermarsi e ad attendere il verde. Passare con il rosso in quei punti specifici significherebbe rischiare un impatto frontale con i veicoli provenienti dal senso opposto.

Per chi si trova a bordo di un'ambulanza in codice rosso, dove anche pochi secondi possono fare la differenza tra la vita e la morte, il viaggio verso il pronto soccorso rischia di trasformarsi in una trappola.

L'appello alle istituzioni: «Fermatene uno»

La richiesta della Misericordia di San Gimignano alla Provincia e ai Comuni competenti è chiara e immediata: sospendere temporaneamente uno dei due cantieri.

L'associazione chiede di scaglionare gli interventi, permettendo alla prima ditta di terminare i lavori prima di procedere con il secondo imbuto stradale. Una soluzione che appare come l'unica via d'uscita per garantire il diritto alla salute e alla sicurezza stradale in un territorio già fortemente sotto pressione a causa dei flussi turistici. 

Quello della mancanza di programmazione dei lavori stradali è un tema molto sentito dalla Misericordia di San Gimignano. Due anni fa aveva dato vita una battaglia per i cantieri lungo la Siena Firenze tanto da arrivare a intreressare, e smuovere, il Prefetto di Siena e il governatore della Toscana, Eugenio Giani.

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