23 Febbraio 2026

Icona Meteo 9 °C Nubi sparse

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Val d’Elsa, scacco allo spaccio: mezzo chilo di cocaina nell'auto, arrestati due giovani

Val d’Elsa, scacco allo spaccio: mezzo chilo di cocaina nell'auto, arrestati due giovani

Colpo alla rete dello spaccio nella Val d’Elsa senese. La polizia di Stato ha tratto in arresto due cittadini stranieri di 19 e 34 anni, sorpresi con un ingente quantitativo di sostanza stupefacente destinato, con ogni probabilità, al mercato locale tra Poggibonsi e Colle di Val d'Elsa.

L'inseguimento e il controllo

L’operazione, condotta dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Siena, è scattata durante lo scorso fine settimana nell'ambito di servizi mirati al contrasto del narcotraffico. Gli investigatori hanno individuato un’auto sospetta nei pressi di Poggibonsi. Il veicolo, procedendo a velocità sostenuta, si è diretto verso il centro di Colle di Val d’Elsa, tallonato a distanza dagli agenti in borghese.

Una volta fermato il mezzo, il nervosismo dei due occupanti, entrambi di origine tunisina, ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo con una perquisizione personale e veicolare.

Il "tesoro" nascosto nei pantaloni

L’intuito investigativo ha trovato conferma immediata: il 19enne nascondeva nei pantaloni, all’altezza dell’inguine, un involucro contenente ben 506 grammi di cocaina purissima. Un rigonfiamento anomalo che non è sfuggito all'occhio esperto degli operatori.

Al conducente 34enne è stata invece sequestrata una dose già confezionata e la somma di 675 euro in contanti. Le operazioni si sono poi spostate nell'abitazione dell'uomo, dove la Polizia ha rinvenuto altri 1.850 euro nascosti nel soggiorno, un’ulteriore dose di droga e ben 7 telefoni cellulari, presumibilmente utilizzati per gestire i contatti con i clienti e i fornitori.

Custodia cautelare in carcere

Per i due è scattato l'arresto in flagranza di reato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Dopo il trasferimento presso la Casa Circondariale di Siena, il Gip ha convalidato il provvedimento, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere su richiesta del Pubblico Ministero.

Le autorità precisano che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna. Resta però il segnale forte di un territorio costantemente monitorato per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare la diffusione delle droghe pesanti.

© Riproduzione riservata.
Condividi: