Paura all'alba a Capannori: maxi incendio in un impianto di smaltimento rifiuti a Salanetti
Un imponente incendio è divampato alle prime luci dell'alba di oggi, martedì 2 giugno, all’interno di un impianto industriale per lo smaltimento e lo stoccaggio di rifiuti in località Salanetti, nel comune di Capannori, al confine con il territorio di Porcari. L'allarme è scattato precisamente alle 5,15 e ha mobilitato un massiccio dispiegamento di soccorsi da diverse province della Toscana per circoscrivere il rogo ed evitare un disastro ambientale.
Sul posto sono intervenute d’urgenza le squadre dei vigili del fuoco dei Comandi di Lucca, Pistoia e Prato, supportate tempestivamente da un'autobotte aggiuntiva giunta da Viareggio. Grazie al rapido e coordinato lavoro dei pompieri, il fronte delle fiamme è stato prontamente contenuto prima che potesse estendersi alle strutture industriali adiacenti. Attualmente, i flussi principali dell'incendio sono stati domati, ma i vigili del fuoco restano sul posto per le delicate operazioni di smassamento, minuto spegnimento dei focolai residui e messa in sicurezza dell'intera area.
L'episodio ha destato immediata preoccupazione tra i residenti della Piana di Lucca a causa della colonna di fumo levatasi dallo stabilimento. Nonostante la situazione sia sotto controllo e non si registrino feriti o intossicati, le autorità locali si sono subito attivate in via precauzionale.
Il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro ha chiesto «alla popolazione nei 500 mt dall’area interessata qualora si abbia la percezione di odore di fumo / bruciato / plastica stia al riparo in casa con le finestre chiuse. Gli spazi antistanti le case private e strutture pubbliche siano accuratamente lavati se si rilevano sul terreno segni di prodotti di combustion quali ceneri e frammenti. Le eventuali produzioni agricole siano accuratamente lavate prima del loro consumo».
Il sindaco del vicino comune di Porcari, Leonardo Fornaciari, ha lanciato un appello alla cittadinanza tramite i propri canali social: «Anche se al momento non abbiamo ancora l'evidenza di dover emettere ordinanze sindacali restrittive, usiamo il buonsenso. Invito tutti, e soprattutto chi si trova nelle strette vicinanze dell’area industriale di Salanetti, a tenere le finestre di casa ben chiuse».
Resta da chiarire la natura del rogo. Le cause che hanno scatenato le fiamme all'interno del capannone sono ancora sconosciute e saranno oggetto di accertamenti non appena l’area sarà completamente bonificata. Nelle prossime ore sono attesi sul posto anche i tecnici dell'Arpat per effettuare i campionamenti ambientali e monitorare la qualità dell'aria nella zona.
+++ Notizia in aggiornamento +++
