Molestie sessuali sui treni regionali: fermato un 19enne a Santa Maria Novella. Era l'incubo delle giovani viaggiatrici
Su delega della Procura della Repubblica di Firenze, la Polizia Ferroviaria ha proceduto al fermo di un uomo di 19 anni, straniero, ritenuto gravemente indiziato di una serie di molestie a sfondo sessuale avvenute a bordo dei convogli.
L’indagine è scattata a seguito di quattro segnalazioni ravvicinate, giunte tra il 22 e il 23 aprile scorsi. Il modus operandi descritto dalle vittime, in alcuni casi minorenni, era sempre lo stesso: l'uomo individuava ragazze che viaggiavano da sole, le avvicinava con scuse banali per poi passare a palpeggiamenti e, in certi episodi, a tentativi di bacio forzato.
Nonostante gli episodi fossero avvenuti su tratte diverse e distanti tra loro, la descrizione dell'aggressore e le modalità d'azione hanno convinto gli inquirenti di trovarsi di fronte a un unico responsabile. Grazie a una rapida attività investigativa, gli agenti della Polfer sono riusciti a ricavare un’immagine del sospettato, diramata immediatamente a tutte le pattuglie.
La svolta è arrivata nel pomeriggio del 27 aprile: una pattuglia in servizio presso lo scalo di Firenze Santa Maria Novella ha notato un giovane che vagava tra i binari, la cui fisionomia corrispondeva perfettamente alla foto segnaletica. Fermato e condotto negli uffici di polizia, per il 19enne è scattato il fermo di indiziato di delitto, con il successivo trasferimento presso il carcere di Sollicciano.
L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo, disponendo la misura cautelare della custodia in carcere. Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo in caso di sentenza definitiva.
