Incendio alla Rugi di Colle di Val d'Elsa: fiamme nell'azienda di smaltimento rifiuti di San Marziale
Un nuovo incendio ha colpito venerdì sera l'azienda Rugi, lo storico centro di smaltimento rifiuti e rottami situato in località San Marziale, nella zona industriale di Colle di Val d'Elsa. Le fiamme sono divampate nella serata del 17 luglio 2026, mentre non è ancora chiaro cosa abbia dato origine al rogo.
Sul posto i vigili del fuoco e le forze dell'ordine
Non appena scattato l'allarme, sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco insieme alle Forze dell'Ordine e a tutti gli enti competenti, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell'area. Le squadre stanno lavorando per circoscrivere l'incendio ed evitare che si propaghi ad altre zone dello stabilimento.
I vigili del fuoco delo comando di Siena, distaccamento di Poggibonsi e con il supporto del distaccamento di Castelfiorentino (Fi), sono intervenuti poco dopo le 23. L'intervento si è concluso intorno alle 2.30 di questa notte.
Non si segnalano persone coinvolte nell'evento. Sul posto anche il funzionario di servizio.
L'appello del Comune alla cittadinanza
L'amministrazione comunale di Colle di Val d'Elsa ha diramato una nota ufficiale in cui informa la popolazione dell'accaduto e segue costantemente l'evolversi della situazione insieme alle autorità preposte. Il Comune invita i cittadini a mantenere la calma, a non avvicinarsi all'area interessata dall'incendio per non intralciare le operazioni di soccorso, e ad attenersi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali diffuse dagli enti competenti. L'amministrazione ha inoltre precisato che eventuali aggiornamenti saranno resi noti non appena disponibili.
Non è la prima volta
Quello di ieri sera non è un episodio isolato per il centro di rottamazione di San Marziale, già colpito da incendi di rilievo in passato, l'ultimo dei quali risale al maggio 2025. In quell'occasione le fiamme avevano interessato i rifiuti ingombranti non riciclabili accatastati nel piazzale esterno dell'azienda. I titolari, dopo il grave rogo del 2018, avevano rafforzato le misure di sicurezza dello stabilimento con telecamere, sensori e muri divisori tra le diverse aree di stoccaggio dei rifiuti.
Al momento le cause dell'incendio odierno sono ancora al vaglio degli inquirenti. Seguiranno aggiornamenti non appena si renderanno disponibili nuove informazioni.
