Al Politeama di Poggibonsi la musica incontra l’arte visiva: inaugura la mostra collettiva «L’Essenziale»
Il linguaggio universale della musica e la ricerca della sottrazione visiva si fondono nel cuore della Valdelsa. Prende il via oggi, giovedì 21 maggio, l’edizione 2026 di Connetto Jazz, il festival musicale che fino a domenica (24 maggio) animerà la Sala Set del Teatro Politeama di Poggibonsi e la Bottega Roots di Colle di Val d'Elsa.
Accanto alle attese performance sonore, il cartellone si arricchisce quest'anno di un importante appuntamento espositivo: la mostra collettiva intitolata «L’Essenziale», curata da Cristina Nigi, che aprirà ufficialmente i battenti domani, venerdì 22 maggio alle ore 18.30.
Il percorso espositivo mette a confronto le opere di tre artisti dai linguaggi profondamente differenti per tecnica, temperamento e approccio espressivo: Caterina Testi (in arte The Gynt), Ilaria Paparesta e Brando Visibelli. Il nucleo concettuale dell'esposizione ruota attorno a un interrogativo centrale e quanto mai attuale: quanto è necessario togliere per riuscire ad arrivare alla complessità profonda della sostanza? Ciascun autore, attraverso il proprio mezzo d’elezione, sposta l'indagine verso una dimensione interiore, sia fisica sia simbolica, offrendo una visione rarefatta del reale.
Ilaria Paparesta, artista e artigiana classe 1980 con alle spalle una formazione in un prestigioso istituto di design, propone le sue opere nate con la tecnica del collage, realizzate attingendo a riviste vintage. Il suo lavoro si fonda su un'essenzialità chirurgica guidata dal contrasto e dal sarcasmo. Nelle sue composizioni spicca la rappresentazione del corpo umano e di elementi anatomici calati in contesti ironici e spiazzanti, capaci di illuminarsi e comunicare con immediatezza.
L'indagine corporea assume una sfumatura dinamica e relazionale nel lavoro di The Gynt (Caterina Testi), illustratrice, tatuatrice e muralista nata nel 1987. Il suo cammino creativo si sviluppa tra le arti figurative e quelle coreutiche, ponendo una costante attenzione al corpo, alla scomposizione dei suoi strati e alla dualità intrinseca in ogni individuo, per arrivare a toccare l'energia universale dell'esperienza umana e delle relazioni.
A completare il trittico sono le opere del fotografo e filmmaker Brando Visibelli, classe 1989, che dal 2015 porta avanti una ricerca orientata alla fotografia su pellicola a medio formato. Il suo sguardo si concentra su spazi aperti, geometrie architettoniche rarefatte e sconfinati paesaggi di campagna in cui la presenza umana è ridotta al minimo o del tutto assente. Una scelta che si traduce nella proposta di una suggestione intima, scarna e primordiale, volta a trasformare l'esistente in astratto.
L’appuntamento con l'inaugurazione e il relativo happening visivo è dunque fissato per domani, venerdì 22 maggio, alle 18.30 presso la Sala Set del Politeama. L'ingresso all'evento espositivo è gratuito. Per l'occasione, il momento culturale sarà accompagnato da un buffet e da una selezione di vini del territorio offerta dal Castello della Paneretta. La serata di domani proseguirà poi sul palco del teatro alle 20.30 con l'incontro informale insieme a Fabrizio Calabrese e, a seguire, con il concerto jazz del duo composto da Stefano Tamborrino e Alessandro Cianferoni.
