Boxing Club Poggibonsi al Torneo Brasca: i guantoni giallorossi tra fame di vittoria e un tuffo nel cuore
POGGIBONSI. Determinazione, sacrificio e un legame profondo che va oltre la semplice disciplina sportiva. Il Boxing Club Poggibonsi si prepara a salire sul ring dell'Accademia Pugilistica Fiorentina di Firenze dove, dal 9 ottobre, prenderà il via lo storico e prestigioso Torneo Brasca. La società valdelsana si presenta ai nastri di partenza con tre atleti di punta, guidati dal maestro Gian Marco Giachi: Julian Branchesi, Giovanni Errante ed Emanuele Cardia. Tre storie diverse, tre percorsi paralleli che raccontano l'anima più autentica del pugilato locale.
Per il maestro Giachi e per tutto il club la soddisfazione è tangibile: «I ragazzi si sono preparati al meglio per questa sfida – sottolinea la società – mettendo in mostra durante ogni sessione di allenamento una straordinaria forza di volontà, impegno quotidiano e un carattere da veri combattenti».
Tra i protagonisti attesi c'è Julian Branchesi (categoria 65 kg), atleta ancora imbattuto che incrocerà i guanti in un match dall'alto tasso agonistico contro un pugile della parte Rossa del Calcio Storico Fiorentino. Sul quadrato fiorentino salirà la prossima settimana anche il quotato Giovanni Errante (categoria 60 kg), forte di un ruolino di marcia di dieci incontri e una sola sconfitta alle spalle, attualmente in attesa di conoscere il nome del proprio avversario.
Ma il momento più intenso e carico di emozione sarà senza dubbio l'esordio assoluto di Emanuele Cardia nella categoria dei pesi medi (75 kg). La sua è una storia di trasformazione e resilienza straordinaria. Entrato in palestra appena un anno fa con un peso di 100 chilogrammi, Cardia ha compiuto una vera impresa atletica ed umana, lavorando con costanza fino a raggiungere la forma perfetta di 75 kg.
Il suo debutto al Torneo Brasca, tuttavia, racchiude un significato ancora più profondo. Pochi giorni fa è venuto a mancare il padre di Emanuele, Marco "Tonino" Cardia, uomo di origini sarde, forte e pragmatico, legatissimo al figlio. Era stato proprio Tonino, conscio dei valori formativi della boxe, ad affidare il giovane al maestro Giachi, raccomandandosi di coltivare la passione di quel ragazzo che proprio grazie al ring si è trasformato in un uomo serio, rispettoso e devoto alla famiglia e alla madre.
Nonostante il doloroso lutto, Emanuele ha scelto di non fare un passo indietro: ha ripreso ad allenarsi con una determinazione incredibile, guidato dal desiderio di onorare sul quadrato la memoria del padre. Quando nessuno si aspettava un rientro così rapido, il giovane peso medio ha confermato la volontà di debuttare per vincere, portando con sé sul ring l'eredità spirituale di un padre guerriero. Per lui, scoccherà a brevissimo l'ora della verità, in un incontro che va ben oltre la cronaca sportiva.
nella foto di copertina: incontro di boxe dei pugili poggibonsesi

