Poggibonsi-Siena, parla Borri: «Il derby è il cuore della città. Vincere per la svolta»
di Lorenzo Castelli
«Non è una settimana come le altre». Così. con queste parole, Federico Borri presenta il derby con il Siena. La settimana del derby con Siena, a Poggibonsi, non è come tutte le altre. Si respira un’aria diversa, una lunga attesa in vista della domenica, un’atmosfera frizzante, a tratti irrequieta. Una sensazione che tutti i poggibonsesi ben conoscono. È il giorno del confronto tra la provincia e la città, tra il Leone e la Lupa. Per entrare in clima derby, abbiamo intervistato una colonna del Poggibonsi: Federico Borri.
Classe 1993, difensore centrale, leader dello spogliatoio e simbolo di una comunità. Borri negli anni è diventato un pilastro dei giallorossi. Il numero 24 sa benissimo come si affrontano settimane come queste, la lenta marcia di avvicinamento alla partitissima di domenica prossima. Tanti i temi affrontati nel corso dell’intervista, queste le parole di Federico Borri.
Come si affronta la settimana che porta al derby?
È una settimana diversa da tutte le altre e bisogna stare attenti a gestire bene la pressione. Io ho avuto la fortuna di vivere settimane come queste. L’anno scorso sono state due partite belle, sono gare in cui è facile trovare i giusti stimoli. Vogliamo preparare la gara nel modo giusto, allenandoci bene, con il corretto equilibrio tra pressione e leggerezza.
La squadra è cambiata molto dall’estate a oggi. Tu sei uno dei pochi senatori rimasti in questo spogliatoio, cosa dirai ai tuoi compagni per preparare e per giocare al meglio la partita con il Siena?
La gara è importante soprattutto per chi ha un legame e profondo speciale con la maglia giallorossa. L’aria del derby però è capace di coinvolgere tutti, anche chi il derby non lo ha mai giocato. Nello spogliatoio tutti sanno quanto sia importante questa partita per i nostri tifosi e per tutta la città. Per noi sarà uno snodo fondamentale, non ci possiamo più permettere di rallentare a livello di classifica e dobbiamo trovare continuità.
Il tuo ricordo più bello legato al derby con il Siena?
Sicuramente la gara d’andata dell’anno scorso, la cornice di pubblico e l’atmosfera sono state pazzesche. Giocare in notturna è stato speciale. Avevamo giocato una grande partita, avremmo meritato di vincere. Quello è stato un momento veramente indimenticabile. Il derby di ritorno a Siena purtroppo l’ho saltato per la lussazione alla spalla e non riuscivo né a correre né a saltare. Mi è dispiaciuto molto non poter scendere in campo.
Un eventuale vittoria può rappresentare la tanto attesa svolta stagionale?
Ci sono momenti che possono cambiare l’inerzia di un campionato. Noi veniamo da una vittoria importante su un campo difficile. La partita di domenica prossima è la gara perfetta per far scoccare la scintilla definitiva, nel caso dovessimo portare a casa l’intera posta in palio. Il nostro obiettivo è quello di trovare continuità nei risultati. Pensiamo gara per gara perché tutti i punti adesso sono fondamentali, a partire da domenica. In caso di vittoria porteremmo a casa tre punti, ma dal sapore diverso.
L’effetto Consonni inizia a pagare buoni dividendi: cosa è cambiato rispetto all’inizio della stagione?
In primo luogo è cambiato l’organico, questo fa la differenza. A inizio stagione abbiamo avuto delle difficoltà oggettive. In ragazzi che sono arrivati più tardi ci hanno dato una mano. Accursi ha già messo a segno tre reti, Masini domenica ha giocato una grande partita. Non li sto citando tutti, ma chi è arrivato ha fatto subito vedere qualità importanti. Con Mister Consonni abbiamo iniziato a trovare i risultati, che era quello che prima ci mancava. A livello di ambiante, anche prima eravamo uniti e compatti. Poi il calcio è così. All’inizio gli episodi non ci hanno penalizzato. Ora abbiamo trovato alcune vittorie importanti e l’obbiettivo è dare continuità, lavorando serenamente e mettendo in campo tutto quello che possiamo.
Un appello ai tifosi in vista della gara di domenica?
Sono convinto che i tifosi non ci abbiano mai abbandonato, nonostante tutte le difficoltà di questa stagione. Mi aspetto una bella cornice di pubblico. I tifosi ci hanno sempre seguito, anche in trasferta, lontano da Poggibonsi. Domenica sono sicuro che ci sarà un pubblico importante che ci sosterrà per 90 minuti. Vogliamo regalare una giornata di grande gioia e soddisfazione.
