12 Settembre 2026

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amaranto

Derby amaro per l’Empoli: l’Arezzo vince 1-0, decisivi l’espulsione di Curto e l’autogol di Romagnoli

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Derby amaro per l’Empoli: l’Arezzo vince 1-0, decisivi l’espulsione di Curto e l’autogol di Romagnoli

di Lorenzo Castelli

Secondo derby consecutivo per l’Empoli di Mister Pagliuca che arriva alla sfida con l’Arezzo, dopo il successo di misura ottenuto allo Stadio dei Marmi contro la Carrarese. La seconda vittoria stagionale, la prima in trasferta. Biancazzurri che tornano tra le mura domestiche della Computer Gross Arena per sfidare i rivali dell’Arezzo. Gli Aretini sono reduci da due sconfitte consecutive, l’ultima in particolare con un passivo pesante, 5-0 contro l’Hellas Verona. Pagliuca conferma in toto l'undici di Carrara.

Il match winner della sfida contro i marmiferi, Bohdan Popov, parte dalla panchina, così come Pattarello, trascinatore degli Amaranto nelle ultime stagioni. Decibel altissimi sugli spalti da parte delle due tifoseria, in virtù di un accesissima rivalità. Gremita la parte della Maratona storicamente occupata dagli Ultras Empolesi. Da apprezzare uno striscione nel settore ospiti con la scritta: “Per un calcio giusto e popolare”. La tifoseria empolese si unisce a questo appello nel corso della gara. In Maratona inferiore appare uno striscione con scritto “Prezzi popolari per settori popolari”. Oltre 6.100 gli spettatori presenti.

Primo tempo: Empoli dominante, poi l’espulsione di Curto

Inizio di gara tambureggiante da parte dei padroni di casa, che nei primi 5 minuti schiacciano l’Arezzo nella propria area di rigore. Non arrivano reali occasione, ma l’Empoli si fa più volte minaccioso al limite dell’area, sfruttando anche la fasce laterali. Ottimo il dialogo tra Egan e Biondini. Interessante anche la posizione di Ceesay, l’uomo più avanzato della formazione di Pagliuca. Anche Corrado, prova a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione da buona posizione, viene ribattuta. Anche Magnino va vicino al bersaglio grosso con un tiro senza grande potenza, ma che sfila accanto al palo alla destra di Nunziante.

Primo squillo degli ospiti al 23’ con Mawuli, che sfrutta la sua fisicità per difendere bene palla, primo di concludere male, senza inquadrare neanche lo specchio. Empoli costretto alla prima sostituzione dopo 26 minuti. Esce Egan per infortunio, dentro una dei nuovi volti arriva dal mercato: Karim Zedadka. Padroni di casa ancora pericolosi al 27’ con una conclusione dal limiti di Saporiti. Risponde presente Nunziante ribattendo in calcio d’angolo. Si divora la rete del vantaggio Shpendi al 32’.

Ancora Saporiti a ricucire al limite, il numero 10 pesca Shpendi in area con un buon filtrante, ma il centravanti dei biancazzurri spara alto dall’altezza del dischetto. Anche Ceesay pericoloso nel finale della prima frazione. Il numero 15 è l’unico a credere su un rilancio di Cauz, che effettivamente si rivela vincente. Ceesay entra in area dalla destra, punta e salto il diretto marcatore, ma il tiro finisce largo. L’episodio che può cambiare le sorti della sfida arriva al 44’. Dopo un check del VAR, Fabbri decide di espellere Curto per un intervento sulla trequarti difesa dall’Empoli. Azzurri che dovranno affrontare tutto il secondo tempo con un uomo in meno. Primo tempo che si conclude sullo 0-0, nonostante il predominio dell’Empoli sia stato netto.

Secondo tempo: l’Arezzo approfitta della superiorità numerica

Seconda frazione che si apre con cambio da parte di Mister Pagliuca, l’espulsione di Curto, costringe l’Empoli a cambiare il piano gara. I padroni di casa inseriscono Romagnoli per Biondini, abbassando il baricentro, ma aumentando i centimetri e l’esperienza. Per l’Arezzo dentro Pattarello per Arena. Arezzo che in questo secondo tempo sembra essere più coraggioso, in virtù della superiorità numerica. Nel primo tempo la squadra amaranto non aveva creato niente.

Ritmi notevolmente calati rispetto al primo tempo. L’Empoli ora non riesce a gestire il pallone con la stessa sicurezza e facilità del primo tempo. Piano piano il baricentro degli azzurri si abbassa, per quanto l’Arezzo non abbia una costruzione fluida. Latitano le occasioni da entrambe le parti. Gli ospiti tornano a farsi vivi dalle parti di Seghetti al 59’ con un bella conclusione di Viviani, che vince il contrasto con Saporiti e si presenta al limite dell’area. Il suo tiro a giro sfiora il palo alla sinistra di Seghetti.

Bucchi decide di mescolare le carte con un doppio cambio. Dentro Cerri e Mancuso, due attaccanti passati anche da Empoli. 1 gol in 12 apparizioni con i Toscani per Cerri, oltre 40 le reti di Mancuso, che alla Computer Gross Arena ha lasciato tracce importanti. Per i padroni di casa fuori Shpendi dentro Popov. Come a Carrara, prestazione grigia per il numero 11 degli azzurri, che era partito bene con la rete alla Cremonese alla prima di campionato.

L’autogol di Romagnoli decide il derby

Solo un miracolo di Seghetti salva l’Empoli dallo svantaggio al 70’. Arezzo che costruisce bene sulla sinistra, palla che arriva a Cerri sul secondo palo. L’attaccante aretino colpisce a botta sicura, ma Seghetti è prodigioso nella respinta. Un minuto dopo altro salvataggio sulla linea di Magnino. Fase della gara di grande sofferenza per la squadra di Pagliuca. Vantaggio aretino che si concretizza al 74’. Cross dalla sinistra di ionita, Seghetti respinge con i pugni, ma la sfera rimbalza su Romagnoli e finisce in porta. Empoli davvero sfortunato. Ospiti vicini al raddoppio un minuto dopo, errore di Seghetti in costruzione, brutta palla per Bandinelli, Mancusa trova l’anticipo e solo davanti alla porta dell’Empoli spara fuori. Occasione enorme per il 2-0 amaranto.

L’Empoli prova a riprendere in mano le redini della partita. La squadra di Pagliuca tenta di riordinare le idee e riesce rimettere la testa in avanti, sfruttando la verve di Saporiti. Padroni di casa a millimetri dal pari: punizione dalla distanza, palla in area piccola, colpo di testa di Belardinelli in mezzo alla mischia, palla che sbatte sulla traversa e finisce fuori. La squadra di Pagliuca ci prova fino alla fine.

L’Arezzo conquista il derby

Risultato che non cambia più: il derby va all’Arezzo che porta a casa punti importanti e una buona dose di fiducia dopo la goleada subita dal Verona la scorsa settimana. Ha pesato il secondo tempo giocato in inferiorità da parte della squadra di Pagliuca, che aveva dato ottime sensazioni nel primo tempo. Testa ora alla trasferta di Modena, prima di tornare alla Computer Gross Arena per sfidare la corazzata Palermo.

Tabellino

Risultato Finale: 0-1

MARCATORI: Romagnoli (autogol) 74’

EMPOLI (3-4-1-2): J. Seghetti, L. Magnino (C), M. Curto, C. Cauz (dal 73’ F: Bandinelli), M. Egan (dal 26’ K. Zedadka), E. Biondini (dal 46’ S. Romagnoli), G. Yepes (dal 73’ L. Belardinelli), N. Corrado, E. Saporiti, J. Ceesay, S. Shpendi (dal 69’ B. Popov) All: G. Pagliuca

AREZZO (4-1-4-1): Nunziante, M. Coppolaro, A. Renzi, M. Gilli, A. Arena (dal 46’ E. Pattarello), S. Righetti, A. Ionita (C), M. Viviani (dal 62’ A. Cerri), E. Mawuli (dal 87’ L. Chierico), M. Olivieri (dal 73’ M. Sala), P. Cianci (dal 62’ L. Mancuso) All: C. Bucchi

ARBITRO: M. Fabbri sez. Ravenna

NOTE Ammoniti: Biondini 19’ (E) Gilli 89’ (A); Espulsi: Curto 44’ (E); Calci d’angolo: 3-3; Recupero: 0’ pt/ 4’ st

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