20 Gennaio 2026

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Semplici e il cuore giallorosso: «Poggibonsi, anni indimenticabili. Eravamo più di una squadra»

Semplici e il cuore giallorosso: «Poggibonsi, anni indimenticabili. Eravamo più di una squadra»

di Lorenzo Castelli

Leonardo Semplici, ex giocatore, tra le altre, del Poggibonsi e allenatore con una lunga esperienza tra Serie A e Serie B, ha parlato, dopo l'intervista di ieri a Federico Borri, ripercorrendo il suo periodo con la maglia giallorossa. Delle annate contraddistinte da grandi successi, sotto la guida di Mister Indiani: un campionato di Serie D vinto e una promozione in Serie C. Negli anni, Mister Semplici, si è costruito un bagaglio importante di esperienze come allenatore. Indimenticabile l’esperienza sulla panchina della SPAL, oltre a quella sulla panchina del Cagliari. Tanti gli argomenti affrontati all’interno dell’intervista, tutti legati da un unico filo conduttore: gli anni trascorsi allo Stefano Lotti. Queste le parole di Mister Semplici:

Hai vestito la maglia del Poggibonsi in Serie C, l’apice raggiunto dai giallorossi a livello di categoria. Quali sono i tuoi ricordi legati al quel periodo?

“Un periodo fantastico. Il primo anno vincemmo la Serie D con Mister Indiani. Eravamo un gruppo solido e coeso, tanti venivano da San Giminiano, altri da Poggibonsi, eravamo una squadra in tutto e per tutto. Siamo riusciti a ottenere una promozione in Serie C, un obiettivo di difficile realizzazione, contro due avversari come Grosseto e Aglianese, due realtà importanti per la Serie D. Il Mister fu in grado di dare un gioco funzionale ed efficace alla squadra e siamo riusciti ad ottenere grandi risultati”.

Nel tempo Mister Indiani è diventato una garanzia in termini di promozione dalla Serie D alla Serie C. Ti aspettavi questo tipo di evoluzione da parte sua?

“Assolutamente sì, è un grande allenatore, che per le qualità che ha dimostrato di avere e che ha ancora, non ha fatto la carriera che meritava. La sua forza è stata la capacità di sapersi tenere aggiornato continuamente, unita a una grande passione. Lo ha dimostrato anno dopo anno rendendosi protagonista di molte promozioni dalla Serie D alla Serie C. Questo la dice lunga sulla qualità della persona e dell’allenatore”.

Quale è stato il segreto di quel gruppo capace di ottenere risultati quasi impensabili?

“Eravamo un gruppo di ragazzi che si voleva bene veramente, tutt’ora siamo ancora molto legati, ci sentiamo spesso e in alcune occasioni riusciamo anche a vederci per una cena. Questa è stata la nostra forza, senza queste premesse sarebbe stato impossibile arrivare ad ottenere quei risultati. È stato un periodo straordinario”.

Siamo nella settimana che porta al derby tra Poggibonsi e Siena. In queste partite la differenza di punti in classifica spesso si azzera. Come si preparano e come si affrontano questo tipo di gare?

“Parliamo di un derby, una gara sempre difficile da pronosticare. Il Poggibonsi sta vivendo un momento di difficoltà e mi auguro che possa tornare a ottenere risultati importanti, magari già domenica. È fondamentale migliorare la classifica anche per celebrare in maniera migliore la ricorrenza del centenario. Mi auguro che la situazione migliori nel più breve tempo possibile. Anche Siena non vive un momento facile, rispetto al recente passato, quando è stata protagonista su palcoscenici più importanti”.

Un commento sulla tua partecipazione al docufilm “Leoni” del regista Poggibonsese Francesco Rossi. Che emozione è stata prendere parte a questo tipo di progetto?

“È stato bello, un’occasione anche per rivedere vecchi amici e compagni di squadra oppure avversari di vecchia data. Mi ha fatto piacere prendere parte a questo progetto”.

In chiusura una piccola parentesi legata all’Empoli. A tuo avviso la squadra di Dionisi ha le carte in regola per giocarsi il ritorno in Serie A, quanto meno attraverso i Playoff?

“L’Empoli ci ha sempre abituato a dei campionati importanti. Dopo la retrocessione è stato rinnovato il parco giocatori. La prima parte di stagione, sotto la guida di Mister Pagliuca, non è andato per il meglio. Mi auguro che la società possa tornare a ottenere grandi risultati. Ai playoff può succede di tutto, magari anche un inatteso ritorno in Serie A, che fino a qualche mese fa, sembrava molto difficile anche solo da immaginare”.

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