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Empoli, la Fondazione Chiarugi inaugura il giardino terapeutico per l’Alzheimer e altre demenze

Empoli, la Fondazione Chiarugi inaugura il giardino terapeutico per l’Alzheimer e altre demenze

La Fondazione Chiarugi abbraccia sempre di più il verde e il benessere. Questa mattina, giovedì 22 maggio, nella sede di via Guido Monaco a Empoli è stato inaugurato un nuovo spazio. Un giardino terapeutico e sensoriale progettato per offrire sollievo e stimoli positivi alle persone affette da Alzheimer e altre forme di demenza.

La realizzazione dell’area verde e attrezzata, costata oltre 30mila euro, è stata resa possibile grazie alla generosa donazione dell’imprenditore, Confratello e Capoguardia della Misericordia di Empoli Raffaele Berni, da sempre sensibile e vicino alle necessità della comunità.

La Fondazione Chiarugi

La nuova area si inserisce all’interno degli interventi in programma per l’ammodernamento dell’intera struttura che ospita la RSA Vincenzo Chiarugi. Il giardino terapeutico è stato realizzato in una porzione dell’ampia zona interna, un polmone verde che completa e arricchisce la costruzione: uno spazio di fondamentale importanza per gli ospiti, usato sia per attività con operatrici e operatori sia per piacevoli passeggiate.

Lo spazio verde di nuova realizzazione è concepito come una sorta di percorso guidato lungo tutta una serie di stimolazioni sensoriali e percettivo-emozionali, che scaturiscono grazie a particolari tipologie di piante scelte per spronare la memoria a lungo termine. Tra questi vi sono specie aromatiche come rosmarino, salvia, elicriso, lavanda, verbena e borragine, ottimali per la riattivazione sensoriale soprattutto olfattiva, il senso più ancestrale che riconnette ai ricordi passati.

Riabilitazione cognitiva

Sono inoltre presenti fioriture di bulbose, che riescono a destare stupore e attrarre l’attenzione grazie al colore, e le graminacee. Queste piante consentono di instaurare una connessione con la parte più inconscia. Infatti alla loro conformazione si prestano a essere toccate e quindi ad avviare un’esperienza fisica indispensabile per la riabilitazione cognitiva.

Lo sviluppo dell’area verde assume la forma di un ovale. Crea un continuum circolare, un percorso che permette alle persone con Alzheimer e altre demenze di passeggiare (wandering) e scaricare l’ansia generata dalla cosiddetta sindrome del tramonto. L’area è attrezzata anche con panchine così da incoraggiare la socializzazione di tutti gli ospiti e favorire momenti di convivialità.

“Questo spazio verde -sottolinea Luca Manca, direttore della Fondazione Chiarugi- è ben oltre un semplice giardino, è un vero e proprio ambiente di vita per gli ospiti Alzheimer della struttura. Un’opera che si inserisce pienamente nel contesto della RSA e completa l'offerta di servizi prevista dal modulo assistenziale Alzheimer. Un modulo attivo dal 1998. Ispirato al modello Gentle Care di Moyra Jones, che permette di arricchire l'offerta di attività ricreative per i nostri residenti. Per tutto questo ringraziamo profondamente il donatore, che ci ha messo a disposizione i fondi per la realizzazione di questa opera unica nella nostra zona.”

L'area verde

La realizzazione dell’area verde è stata affidata ad Andrea Mati, contitolare dell’azienda agricola Piante Mati e Presidente della Soc.Coop.Soc. Giardineria Italiana. Mati è un paesaggista il cui nome è legato a importanti realizzazioni in Italia e all’estero. E' considerato uno dei massimi esperti italiani nella ideazione di aree verdi in grado di rispondere alle esigenze delle utenze fragili.

“L’area creata all’interno della RSA Chiarugi -sottolinea Mati-è uno spazio verde di cui prendersi cura e che si prende cura di noi.”

All'inaugurazione hanno partecipato numerose autorità locali che hanno voluto portato il loro saluto e il loro sostegno alla Fondazione Chiarugi. Tra i presenti il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, il direttore della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa Franco Doni, la dott.ssa Marta Mengoni e il Dott. Giuseppe Murgida della geriatria Azienda USL Toscana Centro, rappresentanti del Lions Club Empoli Ferruccio Busoni e Rotary Club, SPI CGIL Empoli, Regina Canapè di A.I.M.A. sezione Empolese Valdelsa e Don Guido Engels correttore della Misericordia di Empoli.