San Gimignano, Rosy Bindi racconta la Costituzione.
Negli stessi giorni nei quali l’Associazione compie un anno di vita, abbiamo voluto offrire alla nostra comunità sangimignanese e valdelsana un momento di approfondimento e riflessione sulla Costituzione Italiana, la “carta d’identità” del popolo italiano, nata sulle macerie della seconda guerra mondiale, nata dall’umiliazione mondiale della nostra nazione a causa dell’avventura fascista, nata dalla volontà di riscatto di un intero popolo e dalla consapevolezza di essere i più autorevoli custodi di una cultura millenaria, fondata sul diritto, sul senso di libertà personale e collettiva e sui grandi valori della civiltà cristiana.
Lunedì 18 Novembre alle ore 18, nella Sala di Cultura di via San Giovanni in San Gimignano, discuteremo di questi temi con una ospite d’eccezione: l’On. Rosy Bindi, costituzionalista, già Ministro della Repubblica, Vice Presidente della Camera dei Deputati e Presidente della Commissione Antimafia. Il tema dell’evento sarà ”La Costituzione Italiana: conoscere, difendere, attuare la Carta degli Italiani”. Introdurrà l’evento il Presidente dell’Associazione Gabriello Mancini.
Affronteremo anche i temi dell’attualità che riguardano le recenti proposte di modifica costituzionale, riferite al cosiddetto “premierato” ed alla legge sull’autonomia differenziata, per capirne fino in fondo le implicazioni sulla tenuta dello Stato e della giovane democrazia italiana, e per valutare come incideranno sulla vita civile e sociale del nostro Paese, anche in rapporto con la dimensione europea e con il ruolo che l’Italia, Paese fondatore, ha e dovrebbe avere nel panorama continentale.
“La natura culturale e sociale della nostra Associazione - spiega il Presidente Gabriello Mancini - ci porta ad offrire sia occasioni di approfondimento su tematiche locali e della vita quotidiana dei nostri concittadini, sia a scandagliare argomenti di grande rilievo come quello che proporremo Lunedi 18 Novembre sulla Costituzione, alla presenza dell’On.Bindi, che voglio ringraziare pubblicamente per l’immediata disponibilità che ha voluto garantirci, nonostante i suoi molteplici impegni”.
