NelQuotidiano.

NelQuotidiano.

31 Agosto 2025

Icona Meteo 19 °C Poche nuvole

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Le mostre imperdibili dell’autunno in Toscana: dai maestri del Rinascimento all’arte contemporanea

Le mostre imperdibili dell’autunno in Toscana: dai maestri del Rinascimento all’arte contemporanea

Con l’arrivo dell’autunno la Toscana si trasforma: le colline si tingono di rosso e oro, i borghi si animano di sagre e i musei inaugurano una nuova stagione di mostre.

Tra capolavori rinascimentaligrandi retrospettive e progetti innovativi che dialogano con il territorio, i prossimi mesi offrono un ricco calendario culturale.

Ecco le mostre da non perdere, capaci di raccontare il mondo che ci circonda attraverso l’arte, la storia e la creatività del presente e del passato.

1-Beato Angelico a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco

Il grande protagonista dell’autunno fiorentino sarà lui: Beato AngelicoDal 26 settembre 2025 fino al 25 gennaio 2025 sarà possibile visitare a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco a Firenze una straordinaria e irripetibile mostra dedicata all’artista simbolo dell’arte del Quattrocento. L’esposizione analizza l’influenza della sua arte in rapporto a pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori come Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. L’arte di Beato Angelico unisce la spiritualità medievale con le nuove conquiste del Rinascimento, celebre per gli affreschi del convento di San Marco a Firenze, è considerato il pittore della luce divina e della grazia interiore.

Beato Angelico, Giudizio universale (det.), 1425-1428 circa, Firenze, Museo di San Marco

2-La rivoluzione di Giovanni Fattori a Livorno

La mostra “Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura”, curata dallo storico dell’arte Vincenzo Farinella, si terrà tra Villa Mimbelli, sede del Museo civico “G. Fattori” e i locali dei Granai di Villa Mimbelli, dal 6 settembre 2025 all’11 gennaio 2026. Esposte oltre 200 opere tra dipinti, disegni e acqueforti del macchiaiolo, di cui molte poco conosciute o addirittura inedite, che invitano a scoprire Fattori e la sua rivoluzione pittorica come artista della natura, della macchia e della vita sociale e militare colta nei suoi aspetti più umani.

3-La Belle Époque a Palazzo Blu

Palazzo Blu a Pisa, dal 15 ottobre 2025 al 7 aprile 2026 ospiterà una grande mostra dedicata alla “Belle Époque”. Opere provenienti da istituzioni italiane e internazionali celebreranno l’eleganza, la modernità e il fascino della Parigi fin-de-siècle, attraverso gli occhi di artisti del calibro di: Boldini, Corcos, Boldini, Sargent e Helleu, le vedute urbane di De Nittis, gli echi impressionisti di Zandomeneghi e l’eleganza cosmopolita della Maison Goupil.

Nei campi intorno a Londra, Giuseppe De Nittis (1875 ca. , Courtesy Fondazione Enrico Piceni)

4-Toulouse-Lautrec al Museo degli Innocenti

Dal 27 settembre 2025 al 22 febbraio 2026 il Museo degli Innocenti di Firense ospiterà “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque”. Frequentatore assiduo di locali come il Moulin Rouge, Lautrec seppe traccontare nella sua arte il mondo della notte, fatto di spettacoli, teatri, café-concert e figure marginali come prostitute, ballerine e chansonnier. I suoi manifesti pubblicitari, realizzati con una tecnica litografica innovativa, non solo hanno rivoluzionato il concetto di grafica promozionale, ma sono divenuti vere e proprie icone visive della Belle Époque.

5-L’AIDS e gli artisti al Centro Pecci di Prato

Il prossimo 4 ottobre al Centro Pecci arriva Vivono. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996 la prima mostra istituzionale che ricompone la storia delle artiste e degli artisti italiani colpiti dalla crisi dell’HIV-AIDS. Opere d’arte, poesie, paesaggi sonori e video si combinano a materiali d’archivio e memorie personali per delineare un possibile percorso che attraversa gli anni dal 1982 al 1996, dalla prima segnalazione di AIDS conclamato in Italia all’arrivo delle terapie antiretrovirali. Le opere di artiste e artisti italiani, tra cui Nino Gennaro, Corrado Levi, Lovett/Codagnone, Ottavio Mai, Porpora Marca-sciano, Francesco Torrini e Patrizia Vicinelli, si intrecceranno con quelle di figure internazionali, da John Giorno, a Hervé Guibert.

Flyer “STOP AIDS, PREVENTION”, Documentation Center “Flavia Madaschi” – Cassero LGBTQI+, Bologna / Photo by Marco Sanna, Marco Sanna Archive – Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Rome

6-Al Museo del Tessuto di Prato: Alaïa e Balenciaga

Dal 25 ottobre 2025 al 3 maggio 2026 arriva a Prato una mostra che vede protagonisti due storici talenti della haute couture francese. L’esposizione “ALAÏA e BALENCIAGA. Scultori di forma“  è stata concepita nel 2020 da Olivier Saillard presso la Fondation Alaïa di Parigi. Nell’ex fabbrica Campolmi saranno esposte venticinque creazioni di Azzedine Alaïa che dialogheranno con altrettanti capi del grande Cristobal Balenciaga, in un confronto senza tempo tra due abilissimi sperimentatori di forme e volumi.

7-La fotografia mondiale al Siena Awards Photo Festival

Dal 27 settembre al 23 novembre 2025 Siena si trasforma nella capitale internazionale della fotografia con l’undicesima edizione del Siena Awards Photo Festival. Dieci mostre, distribuite tra palazzi storici, musei, ex distillerie, giardini e borghi, offrono un percorso che intreccia arte e attualità, con temi che spaziano dalle guerre e le migrazioni alla crisi climatica, fino alla difesa dei diritti umani e delle culture indigene.

On the way home
 
 
© Riproduzione riservata.
Condividi: