Il cuore degli Chef for Life uniti per i bambini del Meyer
di Claudio Zeni
La Famiglia Ferragamo apre il 6 maggio le porte e il cuore di Viesca Toscana a Reggello, la tenuta di campagna acquistata negli anni ’50 da Salvatore e Wanda Ferragamo come buen retiro familiare tra le dolci colline fiorentine, oggi luogo simbolo di accoglienza, bellezza ed eleganza senza tempo. È in questo scenario di riservatezza, dove si respira ancora l’eredità dei valori tramandati da Wanda Ferragamo, che la “cordata solidale” di Chef for Life ideata da Diego Toscani e Ljubica Komlenicsi dà appuntamento per sostenere la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer.
“Viesca è un luogo dell’anima. Ospitare la cucina stellata di Chefs for Life per sostenere l’Ospedale Meyer significa per noi onorare la bellezza nel modo più alto possibile” – spiega la famiglia Ferragamo. Con questo appuntamento, Chefs for Life rinnova un legame tra eccellenza e territorio già consolidato nelle precedenti edizioni. Il ricavato della cena sarà destinato al Progetto Biobanca, un’infrastruttura scientifica d’avanguardia dedicata alla raccolta e alla conservazione di campioni biologici, fondamentale per lo sviluppo della medicina di precisione. L’evento prenderà il via alle ore 19.30 con un aperitivo gourmet a più stazioni servito negli spazi all’aperto di Villa Viesca, seguito da un’elegante cena placée nelle sale interne. Un menù a più mani realizzato dalla Brigata Stellare diretta da Ljubica Komlenic e composta da: Bobo e Chicco Cerea (Da Vittorio), Massimiliano Mascia (Ristorante San Domenico), Andrea Campani (Il Borro), Giancarlo Morelli (Morelli Ristorante), Peppe Aversa (Ristorante Il Buco),Roberto Rossi (Il Silene), Massimo Fezzardi (Ristorante Esplanade), Debora Vena (Pasticceria Chocolat), Andrea Mattei (Bistrot Forte dei Marmi), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Maria Probst (Il Cerreto), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Elisa Masoni (Molino Trattoria Moderna), Carlo Bresciani (Antica Cascina Zago), Leonardo Fiorenzani (La Sosta del Cavaliere) e Matteo Donati (Donati Ristorante). A chiudere, il classico “Terzo Tempo”, un finale informale e conviviale, tra musica e gin tonic. Il servizio è curato da ALMA, la Scuola Internazionale della Cucina Italiana. La partecipazione all’evento è su prenotazione, fino a esaurimento posti.
