30 Luglio 2026

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Psi, una proposta per la realizzazione di una stazione Alta Velocità in linea in Valdichiana

Psi, una proposta per la realizzazione di una stazione Alta Velocità in linea in Valdichiana

Alta Velocità in linea in Valdichiana. La Federazione Provinciale del Partito Socialista Italiano di Siena ritiene strategico, per lo sviluppo infrastrutturale e socio-economico della provincia, mantenere e rafforzare la centralità della stazione ferroviaria di Chiusi.

Questa storica infrastruttura rappresenta un nodo cruciale per la mobilità regionale e nazionale, nonché un punto di riferimento per i collegamenti tra Toscana, Umbria e Lazio. Chiusi è oggi uno dei pochi presìdi ferroviari interregionali che svolgono un ruolo di cerniera tra le aree interne e le direttrici dell’Alta Velocità. In un’ottica di sviluppo moderno e inclusivo, è necessario affiancare al potenziamento di Chiusi un progetto ambizioso e di visione. La realizzazione di una stazione Alta Velocità in linea in Valdichiana.

Il PSI propone di avviare, insieme alle forze politiche del centrosinistra, un percorso di confronto e progettazione per sostenere la realizzazione di una stazione AV in linea nella Valdichiana senese. Questa infrastruttura rappresenterebbe: un volano per lo sviluppo economico e turistico dell’intera area sud della Toscana; un punto di accesso alla rete AV per cittadini e imprese di un’area vasta, oggi marginalizzata rispetto ai corridoi ferroviari principali; un'occasione per contrastare lo spopolamento delle aree interne, favorendo nuova residenzialità e attrattività territoriale; uno strumento per riequilibrare l’accessibilità ferroviaria tra nord e sud della provincia di Siena e tra Toscana e Umbria.

Il PSI ritiene fondamentale che la stazione sia integrata direttamente nel tracciato dell’Alta Velocità, per garantire tempi di percorrenza competitivi e un’effettiva attrattività dei servizi offerti. L'invito è condividere questa visione strategica, promuovendo congiuntamente un tavolo politico istituzionale con Regione Toscana, RFI e Ministero delle Infrastrutture, affinché questa proposta venga inserita con priorità nei futuri piani infrastrutturali nazionali. Lo sviluppo non può prescindere da una visione di lungo periodo capace di coniugare coesione territoriale, sostenibilità e innovazione infrastrutturale.