Sospiro di sollievo in casa giallorossa: Poggibonsi corsaro a Figline
di Lorenzo Castelli
Marcatori: Bellini 42’ (P)
FIGLINE (4-4-2) Pagnini; Ciraudo, Nobile, Borghi, Simonti (dal 75' Rosini); Ciravegna (dal 61’ Gozzerini), Mili (dal 57’ Allunshaj), Torrini, Rufini; Zellini (dal 69’ Cavaciocchi), Mugelli all Lorentino Beoni
POGGIBONSI (4-3-3) Pacini (C); El Dib (dal 85’ D’Amato), Martucci, Fremura, Cecconi; Mignani (dal 93’ Tanganelli), Mazzolli, Bigica, Boganini (dal 69’ A. Massai); Bellini, Belli (dall'89’ Pisco) all: Francesco Baiano
ARBITRO: sig. Alban Zadrima sez. Pistoia
NOTE Ammoniti: Martucci (P), Torrini (F), Rossini (F), calci d’angolo: 8-2, recupero 1' - 5'
CRONACA
Finisce 0 a 1 per il Poggibonsi corsaro a Figline ed è sospiro di sollievo in casa giallorossa. A quattro giorni di distanza dalla sconfitta interna contro Terranuova Traiana, il Poggibonsi torna in campo nella delicatissima trasferta di Figline. Mancano tre partite alla fine del campionato e il Leone ha bisogno dei tre punti per certificare la salvezza. Ma anche i padroni di casa hanno bisogno della vittoria per uscire da un’affollatissima zona playout.
Mister Baiano si affida nuovamente al 4-3-3. Torna titolare Martucci a causa della squalifica di Borri. Si rivede Mignani dal primo minuto, dopo molte gare passate in panchina. A sorpresa gioca Boganani insieme Belli e Bellini a completamento del tridente offensivo.
Prime fasi della gara non particolarmente intense, campo non nelle migliori condizione e il gioco alla a terra ne risente. La prima azione pericolosa è del Figline: al minuto 11 il numero 9 Mugelli si libera bene e impegna Pacini con un tiro dalla sinistra dentro l’area di rigore. Risponde il Poggibonsi sul ribaltamento di fronte: tiro dal limite del numero 10 Boganini che il portiere blocca senza particolari difficoltà.
Nuovamente pericoloso il Figline, che ha approcciato meglio gara, conclusione da dentro l’area di rigore da parte del numero 3 Simonti, bravo Pacini a coprire il suo palo e a respingere in calcio d’angolo. Difesa del Leone che quando si abbassa troppo va in chiara difficoltà. Al minuto 35’ entrano in partita anche i giallorossi: azione tambureggiante del Poggibonsi, palla respinta al limite dell’area dalla difesa del Figline ne deriva un tiro al volo di Mazzolli che colpisce la traversa. Conclusione di rara bellezza da parte del leader della mediana giallorossa.
Arriva puntale la risposta del Figline che trova il gol del vantaggio con un pregevole colpo di tacco di Mugelli. Annulla tutto l’intervento del guardialinee, che alzando la bandierina rende vana la prodezza del numero 9 del Figline.
A pochi minuti dalla fine della prima frazione arriva l’episodio che cambia l’inerzia della gara. Recupero palla alto da parte della mediana giallorossa, imbucata per Bellini che dalla sinistra dell’area di rigore trova il gol del vantaggio, fulminando Pagnini sul secondo palo. Giallorossi avanti a fine primo tempo.
Secondo tempo che si apre ancora il Figline in pressione alla ricerca del gol del pareggio. Il Poggibonsi preferisce aspettare e ripartire, arrivando al tiro con Boganini al minuto 57’. La palla finisce larga. Beoni, allenatore dei padroni di casa, decide di operare due sostituzioni, inserendo il giovane Allushaj, classe 2007, e Gozzerini, per avere maggiore peso in zona gol.
Ma è il Poggibonsi ad andare vicino al gol del raddoppio al minuto 68’: ci prova prima Boganini dalla destra, palla che viene respinta sulla linea di porta dalla difesa del Figline, sul pallone si avventa Bellini che conclude verso la porta trovando però nuovamente il difensore. La perfetta definizione di gol mangiato.
Nel finale brivido per gli ospiti, Pacini respinge sotto misura e Nobili trova il gol del pareggio. Ancora una volta interviene il guardialinee che annulla la rete. Il Poggibonsi conserva il vantaggio, ma che brivido. Finale di sofferenza per il Leone che resiste e porta a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza, ora distante matematicamente solo un punto.
Curioso come i giallorossi ottengano risultati soltanto in trasferta. Ora la salvezza è più vicina e Baiano potrà preparare con più tranquilli la gara contro Gavorrano per certificare l’obiettivo minimo. Rimane
teso il rapporto tra tifosi, squadra e società dopo i dissapori emersi in queste ultime settimane.
