di Lorenzo Castelli
Primo pomeriggio primaverile dell’anno allo Stefano Lotti, Poggibonsi alla ricerca della terza vittoria consecutiva, dopo i successi con Orvietana e Livorno. Netto il cambio di marcia dopo l’avvicendamento in panchina, effetto Baiano subito evidente. Il gruppo ha reagito in maniera importante dopo l’esonero di mister Calderini. L’inattesa vittoria contro il Livorno ha riportato tanto entusiasmo in casa giallorossa, il Leone ora è in una posizione di classifica più tranquilla, a ridosso della zona playoff. Flaminia che invece ha assoluto bisogno di punti. La zona playout dista solo 3 punti, ma al momento i rossoblù sarebbero virtualmente retrocessi.
Mister Baiano deve fare a meno dell’ “airone” Vitiello, a causa dell’infortunio riportato nel primo tempo della gara di domenica scorsa. Davanti spazio alla coppia Belli - Bellini. Quest’ultimo reduce proprio da un gol vittoria contro gli amaranto. Per il resto formazione tipo, tanta densità in mezzo al campo con Bigica e Valori, difesa di grande fisicità con Framura, Borri e Martucci. Sta trovando continuità anche il numero 26, Gabriele D’Amato, dopo una prima parte di stagione con poco spazio a disposizione. L’infortunio alla spalla riportato da Vitiello lo terrà lontano dal campo per almeno 20 giorni, non una buona notizia per Mister Baiano che deve rinunciare al miglior marcatore della squadra, oltre che leader in campo e fuori.
Fasi iniziali del match che vedono gli ospiti più propositivi, anche con azioni palla a terra che però non sono mai pericolose. Il Poggibonsi ci impiega 11 minuti a entrare in partita.
La prima occasione nasce da un calcio di punizione dalla sinistra della trequarti dei laziali. Mazzolli finge il cross e appoggia per Bigica al limite dell’area. Il numero 8 ha il tempo di mirare a calciare, ma la palla finisce larga. Rispondono gli ospiti con un gran tiro a giro dalla destra dentro l’area di rigore del numero 10 Sirbu. Pallone che sfiora la traversa, ma l’attaccante rossoblù ha goduto di troppa libertà. Ancora pericoloso il Leone al minuto 25, mischia in area di rigore che si conclude con un palo per i giallorossi che aumentano i giri del motore.
È però il Flaminia a passare in vantaggio al minuto 35, con un colpo di testa del numero 10 Sirbu. L’attaccante rossoblù, solo in mezzo all’area sfiora appena il pallone in modo da ingannare Pacini. Ospiti in vantaggio. Settimo centro stagionale per l’attaccante del Flaminia. Uno due clamoroso dei laziali che raddoppiano a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Cross dalla destra di Orlandi che attraversa tutta l’area di rigore. Pacini non esce e nessun difensore riesce a intervenire. La sfera arriva sul secondo palo dove Casoli è libero di colpire di testa e trovare il 2-0.
Risultato fin troppo severo ma tant'è. Poca attenzione difensiva da parte dei padroni di casa. Prima frazione di gioco che si conclude con il doppio vantaggio da parte del Flaminia.
Poggibonsi in confusione nel secondo tempo
Secondo tempo che comincia come era finito il primo. Poggibonsi in confusione e Flaminia in totale fiducia dopo l'ottimo finale della prima frazione. Al minuto 56’ Baiano decide di mischiare le carte e opera un doppio cambio, inserendo Salvadori e Boganini per aumentare la pressione offensiva. Proprio Boganini si rende subito pericoloso con un siluro dai 25 metri. Ottima risposta di Nespola che devia in calcio d’angolo.
Con il passare dei minuti il Poggibonsi prova a recuperare il risultato, ma la difesa ospite è ben organizzata e puntualmente respinge le sortite offensive del Leone. Al minuto 80 si riaffacciano avanti il Flaminia, ancora con un tiro a giro sugli sviluppi di un corner, da parte di Dorian Sirbu, che nella partita di oggi ha dimostrato tutta la sua qualità con gol e giocate di alto livello. I suoi movimenti hanno mandato in tilt la difesa del Leone a più riprese.
La gara scivola lentamente vero la fine senza particolari emozioni, in un clima di contestazione da parte dei tifosi giallorossi, che già a inizio secondo tempo avevano smesso di supportare la squadra.
Troppe le sconfitte in casa giallorossa
Continua la maledizione del Leone tra la mura domestiche. La vittoria in casa manca dal 5 gennaio. Troppe disattenzioni difensive nella gara odierna, che sono costate care ai giallorossi. Sconfitta meritata contro la penultima in classifica, a una settimana dal successo in casa del Livorno capolista. Ora arriva il difficile per mister Baiano, dopo una luna di miele durata circa 3 settimane. La zona playout rimane a 6 punti di distanza. Missione salvezza ancora da completare. Lungo confronto a fine gara tra il capitano Pacini e i supporter giallorossi.
Tabellino
Marcatori: Sirbu 35’ (F), Casoli 43’ (F)
POGGIBONSI (3-5-2) Pacini ( C ); Fremura, Borri, Martucci; D’Amato (dal 66’ Lepri), Valori (dal 56’ Salvadori), Mazzolli, Bigica, Cecconi (dal 80’ Mignani); Belli (dal 56’ Boganini), Bellini. all. Francesco Baiano
FLAMINIA (3-4-3) Nespola; Penchini, Benedetti, Zanchi; Mattei (dal 76’ Celentano), Malaccari (dal 66’ Fracassino), Ricozzi (dal 83' Igini); Casoli, Sirbu (dal 83’ Vivanda Forni), Fascino, J. Orlandi. all. Federico Onofri
ARBITRO: Giorgio Brozzoni sez. Bergamo
NOTE Ammoniti: ValorI, Onofri (allenatore Flaminia), Casoli, recupero 1-5, angoli 5-9
