Incidente sul lavoro, Sei Toscana: l'operatore non è in pericolo di vita
Questa mattina, lunedì 10 marzo, presso il centro di raccolta di Poggibonsi in via Leopardi, un operatore ecologico dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta porta a porta per conto di Sei Toscana ha subito un infortunio durante le operazioni di scarico del materiale contenuto nel mezzo di servizio.
Il personale di Sei Toscana presente in loco ha immediatamente allertato i soccorsi, che sono intervenuti tempestivamente. Grazie al coordinamento tra vigili del fuoco, personale sanitario del 118 dell’Asl Sud Est, automedica e ambulanza della Pubblica Assistenza di Poggibonsi, l’operatore è stato recuperato e trasportato in codice 3 all’ospedale Le Scotte di Siena. Sul posto, intervenuti anche le forze dell’ordine e i tecnici della Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’azienda sanitaria locale per gli accertamenti del caso.
L’operatore, che non è in pericolo di vita, è attualmente ricoverato presso il nosocomio senese, dove riceve le cure necessarie. L’azienda segue con attenzione l’evolversi della situazione ed è in costante contatto con la struttura sanitaria.
Sei Toscana ringrazia i propri operatori e tutte le autorità intervenute per la prontezza e la professionalità dimostrate e comunica che il centro di raccolta resta regolarmente aperto al pubblico secondo i consueti orari.
Comune di Poggibonsi, incidente sul lavoro: vicinanza al lavoratore e alla sua famiglia
«Questa mattina la nostra comunità è stata colpita da un incidente sul lavoro avvenuto presso il centro di raccolta di Sei Toscana in via Leopardi. L’incidente ha coinvolto un uomo di 46 anni, un operatore ecologico della cooperativa che gestisce il servizio di raccolta porta, che si trova attualmente ricoverato presso l’ospedale Le Scotte di Siena», ha dichiarato la sindaca Susanna Cenni.
«A nome dell’amministrazione esprimo tutta la mia vicinanza al lavoratore e alla sua famiglia. Siamo in perenne contatto con Sei Toscana per costanti aggiornamenti sulle sue condizioni di salute e ci uniamo ai ringraziamenti a tutte le Autorità tempestivamente intervenute».
