29 Luglio 2026

Icona Meteo 37 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Il meglio e il peggio di Empoli Roma: Top, flop e pagelle

Il meglio e il peggio di Empoli Roma: Top, flop e pagelle

di Lorenzo Castelli

Gara a senso unico al Carlo Castellani - Computer Gross Arena. Il risultato dice solo 0-1 ma il predominio della Roma sull’Empoli è stato ben più netto. Basta un gol dopo pochi secondi ai giallorossi per portare a casa l’intera posta in palio. Rete da 3 punti quella di Matias Soulé che sorprende Silvestri sul suo palo. Empoli che torna a perdere dopo due pareggi consecutivi. L’ultima vittoria risale a dicembre, per tornare a un successo in casa bisogna scorrere fino novembre. Salvezza che si fa sempre più dura, anche se i punti pesanti non sono quelli persi contro Roma e Atalanta, piuttosto quelli contro le dirette competitors.

Le Pagelle

Empoli:

Silvestri: il palo e la traversa lo salvano più volte per il resto compie anche parate importanti, ma il gol della Roma dopo un minuta arriva su un tiro di Soulé sul suo palo. Qualche responsabilità c'è. Decisivo sul colpo di testa di Shomurodov al minuto 61. Voto 5,5

De Sciglio: soffre i continui intrecci tra Pellegrini e Shomurodov. Sul gol stringe troppo verso il centro anche se l’errore è di Gyasi. Buon percussione offensiva che porta all’unico tiro in porta dei padroni di casa nel primo tempo. Voto 6 (Dal 46’ Sambia: messo per fare numero in una zona dove la Roma trovava troppo spazio. Voto 5,5)

Goglichidze: nonostante l’Empoli presente un blocco basso estremamente folto e numeroso la Roma riesce comunque a creare molte occasioni da gol. Prestazione non sufficiente. Seconda parte di campionato molto complicata per il georgiano. Voto 5,5 (dal 86’ Campaniello SV)

Marianucci: copia e incolla. La prestazione è insufficiente per tutto il reparto, il giovane centrale non commette grossi errori, ma non favorisce la necessaria solidità e la Roma riesce a essere pericolosa in molteplici occasioni. Voto 5,5

Pezzella: gli esterni della Roma spingono tanto ed è costretto a stare più basso del solito. Non riesce a dare il solito apporto offensivo, ma è tra gli ultimi ad arrendersi. Uno dei pochi leader in campo. Sul gol non aiuta la difesa, ma è brava la Roma a rendersi pericolosa dopo pochissimi secondi. Voto 6

Grassi: il centrocampo azzurro fa fatica a tenere i palloni. Il capitano si segnala per un solo recupero palla da cui deriverà una delle poche sortite offensive dell’Empoli. Troppo poco. Voto 5

Henderson: il reparto mediano della Roma soverchia completamente i pari ruolo dell’Empoli. Lo Scozzese tocca pochissimi palloni e non riesce mai ad avere il giusto cambio di passo. Lui e Grassi fanno estrema fatica su Koné. Voto 5 (Dal 65’ Kovalenko SV)

Cacace: scambia spesso la posizione con Pezzella, ma l’Empoli attacca talmente poco che è difficile valutare la sua prestazione, anche perché la palla c'è l’ha quasi sempre la Roma che spinge più sull’altra fascia. Voto 5

Gyasi: grave errore di posizionamento, lascia troppo spazio a Salah Eddin in occasione del gol. Il suo 2025 è un susseguirsi di errori che da un giocatore della sua esperienza non ci si aspetta. Voto 4,5

Colombo: palloni giocabili zero, occasioni zero, sostituito a inizio secondo tempo. Abbandonato completamente a se stesso, lui che per caratteristiche ha bisogno di grande supporto da parte della squadra essendo un attaccante associativo. Voto 5

(Dal 46 Kuamé: inizialmente sembra possa dare nuova verve offensiva all’Empoli, ma l’impressione rimane tale e l’ex viola si spegne dopo pochi minuti. Voto 5,5)

Esposito: impalpabile, ma non gli arriva un pallone giocabile. Sono lontani i tempi in cui riusciva a trascinare l’Empoli con la sua qualità. Voto 5 (dal 65’ Konate SV)

Roma:

Svilar: 6

Abdulhamid: 6,5

N’Dika: 6,5

Hummels: 6,5

Nelsson: 6

Paredes: 6,5

Koné: 7,5

Pellegrini: 7

Salah Eddin: 7

Soulé: 7,5

Shomurodov: 6,5

Il migliore: Soulé: il gol gli dà fiducia e riesce a fare emergere tutta la sua qualità

Il peggiore: Gyasi: errore di posizione da matita rossa

La sorpresa: Salah Eddin: sulla fascia da quello che vuole, gode di troppa libertà e giustamente ne approfitta

La certezza: Manu Koné: giocatore dominante, potrebbe giocare da solo a non farebbe alcuna differenza, sovrasta tutto e tutti e quando decide di partire risulta inarrestabile.