Tozzi: «Per il 60enne e la sua famiglia il Comune in cerca di una soluzione»
Stamani abbiamo raccontato la storia di Gabriel, il cittadino italiano di origine nigeriana sfrattato da una casa di Colle con la famiglia, moglie e figlia. E costretto a vivere in macchina, lui, e presso in casa famiglia, moglie e figlia. Qualche ora dopo è intervenuto Daniele Tozzi, Daniele Tozzi assessore alle politiche sociali e abitative del Comune di Colle Val d'Elsa. Lo fa con un post sulla pagina Facebook del Comune.
«Desidero fornire un aggiornamento in merito alla vicenda recentemente oggetto di attenzione riguardo il caso di Gabriel, uomo di 60 anni», scrive. «In sintesi, il procedimento esecutivo di sfratto è stato avviato a seguito del naturale scadere del contratto di locazione e del mancato rilascio dell’immobile. I proprietari, esercitando il loro diritto, hanno ripreso possesso della casa».
Tuttavia, continua, «grazie a un intervento tempestivo da parte del sindaco e alla sensibilità del proprietario, è stata concessa una proroga temporanea che ha permesso di gestire la situazione con maggiore umanità, garantendo alla famiglia coinvolta un periodo di transizione per individuare una nuova sistemazione. In questo lasso di tempo FTSA (Fondazione Territori Sociali Alta Valdelsa), in collaborazione con le realtà di supporto del territorio, ha attivato un percorso integrato di assistenza: sono state predisposte soluzioni abitative temporanee e organizzati incontri di coordinamento per monitorare la situazione e individuare, nel più breve tempo possibile, una soluzione definitiva e sostenibile».
«È importante sottolineare che il caso presenta una complessità che un semplice articolo non può pienamente rappresentare. Per avere una visione chiara e trasparente, occorre considerare tutte le sfumature e le dinamiche che caratterizzano la vicenda».
L'assessore evidenzia poi «come questa situazione si inserisca in un quadro più ampio, che riguarda il persistente problema abitativo nella nostra comunità. Il mercato degli affitti nel nostro territorio evidenzia, infatti, un notevole divario tra la domanda e l’offerta, rendendo sempre più difficile per molte famiglie trovare una sistemazione adeguata. Tale situazione esige un intervento coordinato e misure strutturali per favorire l’accesso a soluzioni abitative dignitose e sostenibili».
E conclude «Il Comune, attraverso FTSA, resta impegnato a tutelare il benessere dei propri cittadini e a intervenire prontamente in situazioni di emergenza abitativa, promuovendo soluzioni che favoriscano la coesione e la solidarietà nella nostra comunità».
