29 Luglio 2026

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Fiorentina-Como: top, flop e pagelle di una sconfitta amara

Fiorentina-Como: top, flop e pagelle di una sconfitta amara

“Vorrei, vorrei, vorrei…” Così recita il brano che ha trionfato ieri sera sul palco dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo. Queste parole sembrano adattarsi perfettamente alla stagione della Fiorentina. I Viola stanno attraversando una stagione positiva, ma non riescono a dare la sterzata decisiva per imporsi come seria candidata alla qualificazione in Champions League. L’obiettivo rimane alla portata, ma sconfitte come quelle dj oggi rischiano di pesare.

Seconda battuta d’arresto consecutiva per i Viola, contro un come reduce da zero punti raccolti nelle ultime 3. Primo tempo molto bloccato, basta un lampo di Assan Diao ai comaschi per passare in vantaggio. Nel secondo tempo tanto nervosismo ma un gioiello di Nico Paz, porta gli ospiti sul 0-2 e spegne le speranze dei Viola.

Fiorentina:

De Gea: primo tempo sostanzialmente inoperoso, non può nulla sui due gol ed evita il con un miracolo su Diao. Vero Leader di questa squadra. Voto 6,5

Dodó: rimane molto bloccato in fase offensiva su richiesta di Palladino. Forma la linea a tre insieme a Ranieri e Pongracic. Non la sua migliore prestazione. Alcune diagonali positive e poco altro Voto 5,5

Pongracic:non particolarmente sollecitato, il Como attacca poco, ma dov'erano lui e Ranieri in occasione del gol di Diao? Nel primo tempo bella doppia chiusura sempre su Assane Diao. Voto 5,5

Ranieri: Copia e incolla per quanto detto su Pongracic. Impotente in occasione del meraviglioso gol di Nico Paz. Voto 5

Gosens: spinge molto nella prima frazione, neanche il tempo di sedersi che è già davanti al portiere su lancio illuminante di Fagioli. Si procira un giallo dopo essere stato saltato bene da Strefezza. Voto 5 (Dal 70’ Parisi SV)

Mandragora: Troppo lento per stare dietro a Diao in occasione dell’1-0, ma non doveva essere lui in marcatura. L’atteggiamento tattico della Viola fa passare pochi palloni da centrocampo e la sua prestazione ne risente. Voto 5 (Dal 70 Richardson: agisce in posizione avanzata ma non combina nulla, SV)

Cataldi: La Fiorentina preferisce attaccare saltando il centrocampo e arrivando subito ai 4 attaccanti. Un giocatore di geometrie in questo contesto è penalizzato. Voto 5,5 (Dal 54’ Gudmundsson: entra ed esce nel giro di venti minuti, voto SV. Dal 74 N'Dour: prova inutilmente a mettere ordine, voto 5,5)

Folorunsho: ci mette fisicità e qualità ma non riesce a incidere, gioca molto defilato e tocca meno palloni di quelli che dovrebbe. Voto 5,5

Fagioli: pronti via subito un Collatino che Gosens deve solo scartare. In fase offensiva si abbassa per favorire gli inserimenti di Gonsens. Non il primo responsabile di questa sconfitta, ma contributo estremamente ridotto. Voto 5

Zaniolo: nel primo tempo un bel tiro da fuori che impegna Butez, poi sparisce. In partite bloccate come queste ci sarebbe bisogno delle sua qualità o di un suo spunto. Parziale giustificazione: è appena arrivato, deve ancora ambientarsi. Voto 5,5 (Dal 54’ Colpani: un fantasma, SV)

Beltran: Non è un centravanti e lo dimostra. Tocca pochissimi palloni e non è mai pericoloso. Con Kean è tutta un’altra vita. Voto 4,5

Como:

Butez: 6

Smolcic: 6,5

Goldaniga: 6,5

Dossena: 7

Valle: 6

Perrone: 6,5

Caqueret: 7

Strefezza: 7

Paz: 7,5

Da Cunha: 6,5

Diao: 7

Top, flop e una sorpresa

Top: Nico Paz: Gol da guardare e riguardare, un mancino che sbatte sul palo interno, un precisione e una potenza impressionante. Giocatore da palcoscenici anche più nobili. Delizia tutto li stadio con le sue giocate. Solo applausi

Flop: l’atteggiamento della Fiorentina. Inspiegabile affrontare così una partita davanti al proprio pubblico. Gara approcciata anche in maniera positiva, ma i violi si sono spenti troppo spesso e hanno lasciato la scena ai comaschi, che tornano sulle sponde del lago con il bottino pieno.

La sorpresa: Caqueret. Preziosissimo in entrambe le fasi. È capace di giocare in verticale, portando spesso il pallone per alzare la squadra, ma anche di sacrificarsi in fase difensiva. Acquisti molto interessante dei Lariani

La certezza: Diao. Continua il suo magic Moment, dopo Milan, Juve e Udinese, trova il gol anche contro la Fiorentina. Che impatto per l’ex Betis.

Lorenzo Castelli