25 operai senza stipendio da due mesi, è crisi alla Comege
Senza stipendio da due mesi, e probabilmente anche per febbraio sarà così, senza 13esima a dicembre. Alla Comege Industrial di Monteriggioni è crisi. Usciti da un fallimento nel 2013, i dipendenti dell'azienda di lavorazioni di lamiera e carpenteria metallica ripiombano nuovamente nel baratro e si trovano di nuovo a fare i conti difficoltà economiche e sociali.
I lavoratori «sono da dicembre senza stipendio, quindi dobbiamo affrontare il pregresso, ma c'è anche il problema delle commesse, delle banche che non concedono linee di credito e fornitori che non consegnano materie prime per mancanza di fiducia. A questo si sommano i mancati contributi sindacali e i fondi pensione trattenuti i busta paga e mai versati», spiega Carmine Stefanelli della Fiom Cgil Valdelsa.
«La questione, poi, non è soltanto legata alla mancanza di stipendi. Ma c'è anche un aspetto sociale. Alcuni dipendenti vivono in affitto presso alcune strutture dell'azienda che preleva i soldi dalla busta paga ma ha smesso però di pagare canone e utenze. E questo ha costretto chi, extracomunitario e con permesso di soggiorno da rinnovare, a cercare altre soluzioni altrimenti non avrebbero avuto il rinnovo».
Fiom Cgil, Rsu aziendale e dipendenti avevano chiesto un incontro con la dirigenza. «Abbiamo cercato di far venire l'azienda ad un tavolo per parlare di prospettive future, ma non abbiamo avuto incontri. C'è necessità di rilanciare l'attività, di dare il giusto riconoscimento alle professionalità che non sono state mai riconosciute».
È davvero un inverno "caldo" quello della Valdelsa per le varie criticità aziendali. Dalla Fantacci, prima, alla Vitap, Telco, Paycare adesso Comege la situazione è davvero difficile.
